Bonus mobili: ok anche per spese a rate e acquisti all’estero

detrazioni ombrello 450Dopo le perplessità manifestate dai Caf, arrivano nuove precisazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate sul bonus mobili alle ristrutturazioni. I chiarimenti sono contenuti nella circolare 11/E e sono rivolti soprattutto a chi, quindi, ha mostrato dubbi nella compilazione della dichiarazione dei redditi per il 2014.
SPESA A RATE – Le spese di ristrutturazione sono detraibili anche se sono state sostenute tramite una società finanziaria che materialmente ha effettuato il pagamento, a condizione che sia stato eseguito con bonifico e siano stati riportati i dati richiesti perché si possa applicare la ritenuta del 4%.
ANNOTAZIONI IN FATTURA – E’ confermata la detrazione delle spese di ristrutturazione per i familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile che hanno sostenuto parte delle spese. Tuttavia, se i loro dati non sono indicati nella fattura e nel bonifico, entro il primo anno di fruizione del beneficio occorre annotare in fattura la percentuale di spesa sostenuta, che non può essere modificata negli anni successivi. La stessa regola vale nel caso di acquisto di box auto di pertinenza dell’abitazione principale.
ERRORI MATERIALI NELLA COMPILAZIONE DEL BONIFICO La detrazione è ancora salva nel caso di errori materiali nella compilazione del bonifico. Non deve però risultare pregiudicata l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%, come nel caso in cui nella causale siano stati indicati i riferimenti normativi degli interventi di recupero del patrimonio edilizio al posto di quelli della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici, o viceversa. La detrazione resta valida a patto che siano rispettati tutti i presupposti previsti per la fruizione della detrazione, dicono dalle Entrate.
BONUS MOBILI E ACQUISTO ALL’ESTERO – E’ possibile ottenere le detrazioni anche acquistando mobili da un’impresa residente all’estero che non dispone di un conto corrente in Italia. Il pagamento deve essere stato effettuato tramite bonifico ordinario internazionale e deve contenere, oltre ai dati richiesti dalla normativa, il numero di partita Iva, il codice fiscale oppure l’analogo codice identificativo attribuito al rivenditore nel paese estero.
ARREDI ED ELETTRODOMESTICI, QUANDO SCATTA IL BONUS? – Il bonus mobili scatta anche per lavori di manutenzione straordinaria su impianti tecnologici di singoli immobili per ottenere risparmi energetici. Non spetta invece a chi realizza posti auto di pertinenza dell’abitazione: la detrazione è infatti valida solo per le ristrutturazione di immobili già esistenti.

fonte: www.greenbiz.it