Un set di indicatori per un’analisi ambientale a scala comunale
Il Portale degli indicatori ambientali di ARPA Umbria “racconta periodicamente lo stato di salute dell’ambiente” in questa regione.
Tra le tematiche più significative delle quali si è occupata l’Agenzia umbra vogliamo ricordare un’analisi ambientale che riporta elementi di forza e criticità all’interno del territorio dei 16 Comuni umbri con oltre 15.000 abitanti residenti.
I comuni considerati sono Assisi, Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi, Umbertide.
Sono stati selezionati 9 indicatori riferiti a 6 tematiche di rilievo basandosi, in particolare, sulla disponibilità di dati omogenei associabili a valori di riferimento relativi a un contesto ambientale.
Per la tematica dei rifiuti gli indicatori sono la produzione di rifiuti urbani (kg/ab), la percentuale di raccolta differenziata, la raccolta differenziata per abitante; per acqua, aria, suolo, energia, sono stati selezionati, rispettivamente, gli indicatori consumi idrici (m3/ab), emissioni di PM10 per unità territoriale (kg/ab/km2), superficie ad agricoltura biologica, (ha), numero di impianti fotovoltaici per area (n./km2). Due gli indicatori per l’elettromagnetismo: il numero di impianti RTV (n./1000 ab) e il numero degli impianti SRB (n./1000 ab).

I dati raccolti sono stati elaborati attraverso un sistema informativo geografico e visualizzati in mappe tematiche, con l’indicazione di classi uguali per le quali si sceglie di dividere l’intervallo di valori. Le classi (1, 2, 3 e 4) offrono una lettura comparativa tra comuni.
L’analisi effettuata permette di valutare il livello ambientale raggiunto da ogni comune sulla base degli indicatori scelti, senza in alcun modo generare una graduatoria.
Per ogni indicatore, insieme alla mappa tematica e alla tabella che riporta dati e classe di appartenenza per ogni comune, è prevista una descrizione dell’indicatore stesso e un commento ai dati comprensivo, ove possibile, di un confronto con i valori di riferimento e con la media nazionale.
Tra le tematiche più significative delle quali si è occupata l’Agenzia umbra vogliamo ricordare un’analisi ambientale che riporta elementi di forza e criticità all’interno del territorio dei 16 Comuni umbri con oltre 15.000 abitanti residenti.
I comuni considerati sono Assisi, Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gualdo Tadino, Gubbio, Marsciano, Narni, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, Todi, Umbertide.
Sono stati selezionati 9 indicatori riferiti a 6 tematiche di rilievo basandosi, in particolare, sulla disponibilità di dati omogenei associabili a valori di riferimento relativi a un contesto ambientale.
Per la tematica dei rifiuti gli indicatori sono la produzione di rifiuti urbani (kg/ab), la percentuale di raccolta differenziata, la raccolta differenziata per abitante; per acqua, aria, suolo, energia, sono stati selezionati, rispettivamente, gli indicatori consumi idrici (m3/ab), emissioni di PM10 per unità territoriale (kg/ab/km2), superficie ad agricoltura biologica, (ha), numero di impianti fotovoltaici per area (n./km2). Due gli indicatori per l’elettromagnetismo: il numero di impianti RTV (n./1000 ab) e il numero degli impianti SRB (n./1000 ab).
I dati raccolti sono stati elaborati attraverso un sistema informativo geografico e visualizzati in mappe tematiche, con l’indicazione di classi uguali per le quali si sceglie di dividere l’intervallo di valori. Le classi (1, 2, 3 e 4) offrono una lettura comparativa tra comuni.
L’analisi effettuata permette di valutare il livello ambientale raggiunto da ogni comune sulla base degli indicatori scelti, senza in alcun modo generare una graduatoria.
Per ogni indicatore, insieme alla mappa tematica e alla tabella che riporta dati e classe di appartenenza per ogni comune, è prevista una descrizione dell’indicatore stesso e un commento ai dati comprensivo, ove possibile, di un confronto con i valori di riferimento e con la media nazionale.
Sono stati selezionati 9 indicatori
riferiti a 6 tematiche di rilievo basandosi, in particolare, sulla disponibilità
di dati omogenei associabili a valori di riferimento relativi a un contesto
ambientale.
Per la tematica dei rifiuti gli indicatori sono la produzione di rifiuti urbani (kg/ab), la percentuale di raccolta differenziata, la raccolta differenziata per abitante; per acqua, aria, suolo, energia, sono stati selezionati, rispettivamente, gli indicatori consumi idrici (m3/ab), emissioni di PM10 per unità territoriale (kg/ab/km2), superficie ad agricoltura biologica, (ha), numero di impianti fotovoltaici per area (n./km2). Due gli indicatori per l’elettromagnetismo: il numero di impianti RTV (n./1000 ab) e ilnumero degli impianti SRB (n./1000 ab).
Per la tematica dei rifiuti gli indicatori sono la produzione di rifiuti urbani (kg/ab), la percentuale di raccolta differenziata, la raccolta differenziata per abitante; per acqua, aria, suolo, energia, sono stati selezionati, rispettivamente, gli indicatori consumi idrici (m3/ab), emissioni di PM10 per unità territoriale (kg/ab/km2), superficie ad agricoltura biologica, (ha), numero di impianti fotovoltaici per area (n./km2). Due gli indicatori per l’elettromagnetismo: il numero di impianti RTV (n./1000 ab) e ilnumero degli impianti SRB (n./1000 ab).
fonte: www.arpat.toscana.it/