In Spagna è stata chiusa questa notte la centrale nucleare
più vecchia del Paese. I reattori di Santa Maria de Garona, in
Castiglia, hanno cessato la loro attività questa notte alle 23:00, per
motivi strutturali e finanziari. Secondo quanto dichiarato da Nuclenor,
l'impresa proprietaria della centrale, la decisione di chiudere è
dovuta al disegno di legge approvato dal Senato spagnolo, che causerebbe
un aumento delle imposte sulla generazione elettrica pari, solo per
quell'impianto, a 153 milioni di euro per il 2013, a cui sommare i 120
milioni di euro per verifiche e adeguamenti strutturali richiesti dopo
la tragedia di Fukushima.
Un aumento dei costo dell’energia nucleare,
quindi, che manderebbe la società proprietaria della centrale nucleare
di Santa Maria de Garona, in Castiglia alla bancarotta. La centrale
nucleare era la più vecchia del Paese ed era stata inaugurata nel marzo
1971: nell'arco della sua vita ha generato 132.822 GWh.fonte: www.ecoseven.net
