L’Unione Europa finanzia lo sviluppo delle energie rinnovabili: ha deciso di stanziare 1,2 miliardi di euro per sostenere 23 progetti dimostrativi e altamente innovativi, che riguardano la produzione di bioenergie e biocarburanti, la costruzione di impianti di solare termico a concentrazione, geotermico ed eolico, lo sfruttamento dalle onde marine e dalle maree e la gestione della distribuzione di energia rinnovabile.
Tra i progetti sulle energie rinnovabili finanziati dall’Ue c’è anche un progetto italiano: si tratta di un impianto dimostrativo di Crescentino (Torino), destinato alla produzione di etanolo e biocarburanti della seconda generazione, per 51 milioni di litri all'anno. Il progetto è stato finanziato con 28,4 milioni di euro.
Oltre al progetto italiano l’Ue, in tema di energie rinnovabili, ha finanziato altri sei progetti relativi le bioenergie (in Finlandia, Polonia, Francia, Olanda e due in Svezia), quattro progetti che sfruttano il solare a concentrazione (due a Cipro, uno in Grecia e uno in Spagna), tre progetti che sfruttano il moto ondoso (due in Gran Bretagna e uno in Irlanda), sei sfruttano l'eolico (in Francia, Portogallo, Svezia, Austria e due in Germania). E’ stato anche finanziato un progetto belga per le reti intelligenti e uno ungherese sull'energia geotermica.
Il denaro necessario al finanziamento dei progetti sull’energia rinnovabile proviene dalla vendita all'asta di 200 milioni di permessi di emissione dalla cosiddetta riserva per i nuovi entranti (Ner), nel quadro del sistema europeo Ets di compravendita delle quote di CO2.
fonte: www.ecoseven.net
