E’ quanto rileva l’Ufficio studi della Cgia di Mestre analizzando i dati Istat.
La Cgia ricorda come nello stesso arco temporale l'inflazione abbia a segnato +24,5%. Per Giuseppe Bortolussi, segretario degli artigiani di Mestre, «molti di questi aumenti sono riconducibili all'aggravio fiscale che molte voci hanno subito in maniera ingiustificata».
«A fronte dell'impennata delle bollette dell'acqua, dei rifiuti o dei biglietti ferroviari», ha sottolineato Bortolussi, «non è seguito un corrispondente aumento della qualità del servizio offerto ai cittadini. Anzi, in molte parti del Paese è addirittura peggiorato. In pratica il ritocco verso l'alto delle tariffe è servito a far cassa».
La Cgia ricorda come nello stesso arco temporale l'inflazione abbia a segnato +24,5%. Per Giuseppe Bortolussi, segretario degli artigiani di Mestre, «molti di questi aumenti sono riconducibili all'aggravio fiscale che molte voci hanno subito in maniera ingiustificata».
«A fronte dell'impennata delle bollette dell'acqua, dei rifiuti o dei biglietti ferroviari», ha sottolineato Bortolussi, «non è seguito un corrispondente aumento della qualità del servizio offerto ai cittadini. Anzi, in molte parti del Paese è addirittura peggiorato. In pratica il ritocco verso l'alto delle tariffe è servito a far cassa».
