La stima è stata calcolata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre, sottraendo dalle spese assunte dalle stesse Amministrazioni comunali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (7 miliardi di euro) le entrate derivanti dall’applicazione della Tarsu o della Tia (6,1 miliardi di euro). La differenza tra i due importi dà luogo a 0,9 miliardi di euro. A questa cifra va aggiunto 1 miliardo di euro circa che viene ottenuto con l’applicazione della maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato prevista dalla Tares a carico del titolare dell’immobile. Questo miliardo è stato stimato dalla Relazione tecnica allegata al decreto legge “Salva Italia” del 2011.
LA TARES COSTERA’ CIRCA IL 30% IN PIU’ DI TIA E TARSU
Dal quartier generale della CGIA di Mestre arriva l’ennesima cattiva notizia: la Tares, che da quest’anno sostituirà la vecchia Tarsu (Tassa asporto rifiuti) e la Tia (Tariffa igiene ambientale), costerà agli italiani circa 1,9 miliardi di euro in più. Il gettito complessivo a carico dei contribuenti sarà di almeno 8 miliardi.
La stima è stata calcolata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre, sottraendo dalle spese assunte dalle stesse Amministrazioni comunali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (7 miliardi di euro) le entrate derivanti dall’applicazione della Tarsu o della Tia (6,1 miliardi di euro). La differenza tra i due importi dà luogo a 0,9 miliardi di euro. A questa cifra va aggiunto 1 miliardo di euro circa che viene ottenuto con l’applicazione della maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato prevista dalla Tares a carico del titolare dell’immobile. Questo miliardo è stato stimato dalla Relazione tecnica allegata al decreto legge “Salva Italia” del 2011.
La stima è stata calcolata dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre, sottraendo dalle spese assunte dalle stesse Amministrazioni comunali per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (7 miliardi di euro) le entrate derivanti dall’applicazione della Tarsu o della Tia (6,1 miliardi di euro). La differenza tra i due importi dà luogo a 0,9 miliardi di euro. A questa cifra va aggiunto 1 miliardo di euro circa che viene ottenuto con l’applicazione della maggiorazione di 30 centesimi a metro quadrato prevista dalla Tares a carico del titolare dell’immobile. Questo miliardo è stato stimato dalla Relazione tecnica allegata al decreto legge “Salva Italia” del 2011.
