![]() |
| Prof.Dr.Helge Bohnel - Microlab Gottingen |
Comunicato stampa - Capalbio, 5 gennaio 2013
L'Associazione
ambientale Capalbio, il Comitato No Biogas e i confinanti con il terreno nel
quale Sacra avrebbe voluto realizzare l'impianto accolgono con grande
soddisfazione - per il tramite del proprio legale Avv. Michele Greco - la
notizia della definitiva bocciatura del progetto da parte della Provincia di
Grosseto.
Con l'occasione,
tengono a precisare che l'associazione, il comitato e i confinanti, i quali da
oltre un anno si oppongono all'impianto, sono composti da agricoltori,
commercianti, operai, lavoratori autonomi e dipendenti che risiedono e vivono stabilmente
a Capalbio, alcuni a poche decine di metri dal luogo prescelto per l'impianto. Afferma
il falso pertanto chi sostiene che ad opporsi all'opera sarebbero stati
soltanto alcuni "VIP": lo dimostrano le 3500 firme depositate contro
l'impianto, raccolte per la maggior parte tra i capalbiesi.
Il fatto che, tra gli
oppositori all'impianto, vi siano anche personaggi di altissimo spessore noti
al grande pubblico, i quali soggiornano (peraltro per lunghi periodi dell'anno)
nel territorio, non può che riempire d'orgoglio l'associazione e i confinanti,
che li ritengono peraltro capalbiesi a tutti gli effetti.
E' anzi questa
l'occasione per ringraziarli pubblicamente: Nicola Caracciolo (e con lui Italia
Nostra), Gianni Mattioli, Furio Colombo (e tutti quelli - sono tanti,
tantissimi - che hanno sostenuto la causa).
Ultimo, ma non
ultimo, Ferdinando Imposimato, un pezzo di storia d'Italia, il quale ha
partecipato a questa battaglia di legalità e giustizia - come sempre ha fatto
nella sua vita - con commovente impegno.
Di questo si è
infatti trattato, una battaglia di legalità e giustizia per la salvaguardia
della salute e del territorio, oltre che per l'affermazione di un principio
troppo spesso ignorato: nessuno è al di sopra della legge.
http://rifiutizeroumbria.blogspot.it/2012/10/convegno-biogas-capalbio-13-ottobre-2012.html
