Si chiama proprio così “Te lo regalo se
vieni a prenderlo” ed è un gruppo nato su Facebook che promuove il
re-utilizzo attraverso il regalo di qualsiasi cosa: mobili, quadri,
vestiti, giochi, dvd, libri… Grazie allo spirito d’altruismo e alla
voglia di rispettare l’ambiente gli iscritti possono dare una seconda
vita agli oggetti. Meno inquinamento e più risparmio. Sono tanti gli
effetti positivi messi in circolo, iniziamo con il parlare del promotore
dell’iniziativa, Salvatore Benvenuto.
Come nasce questa idea?
Semplice,
è bastato recarsi un giorno in discarica per vedere con i propri occhi
che molte delle cose buttate spesso sono cose funzionanti. È bastato lo
stupore di un individuo che ha deciso di fare qualcosa per limitare gli
sprechi, perciò complice la sua esperienza personale ha deciso di dare
il via a un’iniziativa positiva sfruttando i vantaggi della rete. L’idea
poi ha talmente entusiasmato il pubblico che la sua diffusione è stata
virale e ora, a distanza di due anni, ci sono gruppi collegati al
progetto in tutta Italia, suddivisi per regioni e in alcuni casi anche
per città.
Come funziona Te lo regalo se vieni a prenderlo?
Ognuno
sulla bacheca ufficiale può offrire oggetti oppure richiederne, poi ci
si mette d’accordo insieme su chi può andare a prendere a domicilio
l’oggetto o se attivare una staffetta per la consegna. Tutto è lasciato
all’ iniziativa dei singoli ed è questo che lo fa funzionare perché non
si tratta del classico luogo con interscambio tra venditore e cliente,
bensì tra consumatore e consumatore. Ciascuno può essere una risorsa per
gli altri.
Pensiamo a quanti beni
inutilizzati ci sono in casa che potrebbero essere utili ad altre
persone. Basta un po’ di comunicazione, un dialogo e le risposte
arrivano perché quello che a noi non serve può sicuramente essere utile
ad altri. L’intestazione del gruppo poi è significativa: “evolversi vuol
dire utilizzare al meglio le risorse”. Ed è questo l’obbiettivo
principale del gruppo. C’è chi chiede. C’è chi dà. Tutti possono fare
concretamente qualcosa l’uno per l’altro. Bisogna sfatare il luogo
comune dell’egoismo c’è tanta gente altruista.
Volete trasformare il vostro regalo in un baratto?
Allora
“Te lo regalo se vieni a prenderlo” non fa per voi. Anche se il baratto
diverte, così ritornerebbe la mercificazione perché si dà valore
all’oggetto confrontandolo a un altro oggetto, invece nel regalo si crea
fiducia e il vero valore diventa la relazione umana tra chi riceve e
chi dona, questo è lo spirito + positivo.
Quante volte abbiamo pubblicato storie di altruismo e di valori positivi ?! Facciamo questo, sia attraverso i servizi gratuiti volti al benessere e alla solidarietà presenti su Roma Capitale, sia attraverso le testimonianze di giovani volontari e di tanti altri che hanno voluto condividere la propria storia positiva. Se vuoi segnalarci altri servizi o storie, puoi farlo anche tu ti bastano pochi minuti. Come si fa ? Scrivi due righe qui su racconta.
Te lo regalo se vieni a prenderlo
Te lo regalo se vieni a prenderlo
fonte: www.vivopositivo.roma.it
