RIFIUTI A PESO D'ORO

Dalla Tarsu alla Tares passando per la Tia. Cambiano i nomi, ma non la "qualità" della gestione dei rifiuti , con la conseguenza di tariffe fuori controllo: negli ultimi 5 anni, i costi sono pressoché raddoppiati a Salerno e Reggio Calabria, e aumenti record si sono registrati anche a Napoli, Bari, Trapani, Roma, Avellino.
I’ennesimo grido di allarme viene dato da Cittadinanzattiva con il suo “dossier rifiuti 2013”.
In media, nel 2012 una famiglia-tipo ha sostenuto una spesa di 253€, con un aumento addirittura del 17% con riferimento al 2007.
Sopra la media i costi in Umbria con una spesa di 279€ ed un aumento del 24,8%.
Al di là di numeri e classifiche, lo studio mette in luce due tristi realtà, che dovrebbero suonare come altrettante priorità da affrontare per la classe dirigente chiamata a governare il Paese.
Da un lato, infatti, emerge con tutta evidenza di quanto sempre più la gestione del ciclo dei rifiuti sia emblematica delle tante contraddizioni di cui è vittima il nostro Paese: il servizio non migliora mentre i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori.
Dall'altro, che l'Italia sconta un ritardo ormai grave e conclamato rispetto al resto d'Europa. Da noi, solo il 34% dei rifiuti urbani viene recuperato, rispetto alla media europea del 40%, e la metà dei rifiuti prodotti finisce in discarica, mentre in Europa viene mediamente conferito in discarica il 38% dei rifiuti.
Non riciclare in misura adeguata non comporta soltanto costi ambientali, perdite di competitività e maggiori costi gestionali, ma anche il rischio di multe a carico degli Stati membri dell'Unione europea per mancato adeguamento alla normativa discariche, e l'Italia detiene purtroppo il triste primate nel numero di procedure d'infrazione avviate. L'ennesimo messaggio recapitato al nuovo Governo, nella speranza che nell'affrontare questi temi avvii un percorso partecipato aperto anche alla società civile.

Qui potete richiedere l’intero dossier
http://www.cittadinanzattiva.it/form/consumatori/dossier-rifiuti.html