UN OCEANO DI PLASTICA

 
Tutti conosciamo la Pacific Garbage Patch. Si tratta di una gigantesca “isola” galleggiante formata esclusivamente da spazzatura che per un gioco di correnti si è unito creando un vero e proprio continente di rifiuti che naviga sull’oceano. Questa “isola” è formata quasi esclusivamente da plastica e polistirolo (che si ricicla insieme alla plastica) ma non è l’unica. Infatti si calcola che ogni anno finisce in mare circa un milione di tonnellate di plastica (circa il 10% di quella prodotta) e gli studi affermano che ci sono almeno un paio di continenti galleggianti formati esclusivamente da spazzatura che sono alla deriva dei nostri mari.
Quale è la cosa assurda? Le aziende che vogliono utilizzare la plastica riciclata faticano a trovarla sul mercato.
Molto significativa l’intervista rilasciata dalla vice presidente della Elettrolux Cecilia Nord :
''Esistono delle isole di plastica, alcune volte molto grandi di dimensioni pari addirittura allo stato del Texas, che galleggiano nei nostri oceani eppure, a terra, si lotta per entrare in possesso di sufficienti materie plastiche riciclate per soddisfare la domanda di aspirapolveri sostenibili”.

Umbria verso Rifiuti Zero