Nei 27 Stati membri dell'Ue ogni anno si
buttano nella spazzatura circa 89 milioni di tonnellate di cibo, con una
media di 149 kg pro capite. Secondo le stime, se non si cambiano
abitudini entro il 2020 la montagna di alimenti finiti nell'immondizia potrebbe crescere del 40% per raggiungere i 126 milioni di tonnellate. Un'emergenza che coinvolge tutto il globo: circa un terzo degli alimenti prodotti per il consumo umano viene sprecato, secondo la Fao 1,3 miliardi di tonnellate inutilizzate all'anno finiscono in discarica.
Come ridurre allora gli sprechi di cibo in casa?
Ecco un vademecum della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si tiene in questi giorni in tanti Paesi dell'Ue:
- SPESA INTELLIGENTE: Scrivere la lista della spesa, controllando prima cosa e' rimasto nel frigorifero e nella dispensa. Cosi' si evita di acquistare lo stesso articolo e si pensa gia' ai possibili menu della settimana. Una volta nel negozio, seguo l'elenco e arrivo solo alla fine agli articoli di banco frigo e freezer, facendo sempre attenzione alle scadenze indicate sulle etichette;
- OSPITI IN VISTA: Niente piatti che non possono essere riscaldati e consumati il giorno dopo. Meglio poi cercare di non strafare, considerando il numero degli invitati;
- DISPENSA: Fare attenzione alle istruzioni delle etichette dei prodotti, ad esempio se si parla di conservare a temperatura ambiente o in luogo fresco. Meglio raggruppare lo stesso tipo di scorte tutte insieme, per evitare doppioni;
- FRIGORIFERO: Per conservare meglio i cibi, usare i contenitori e disporli considerando quali sono le zone piu' fredde. Pulire il frigorifero due volte al mese, per evitare la circolazione dei batteri. Consumare frutta e verdura prima che vada a male. In caso avvenga, evitare di contaminare i prodotti freschi;
- AI FORNELLI: Usare confezioni di cibo gia' aperte o in prossimita' della scadenza. Seguire le ricette adattando le dosi al numero di commensali e ricordarsi di usare gli avanzi, per creare ad esempio insalate o sformati.
