Il recupero legno non è stato tenuto in
considerazione nel passato in quanto, se non abbandonato, il legname
veniva adoperato come combustibile, ma ora l’aumento del suo consumo
non permette più il normale completamento del ciclo naturale di vita
degli alberi. Per ovviare a questa anomalia molti paesi stanno cercando
di utilizzare il legno non una sola volta ma più volte mettendo in campo
una filiera (raccolta, smaltimento, trasformazione, rigenerazione) in
grado di riciclare il legno.Correttamente smaltito, avrà una nuova vita. Diventerà un tavolo. Un armadio. Una cucina. Come per la carta, per la plastica o per il vetro, raccogliere e riciclare il legno significa rimettere in circolazione un materiale di qualità. Non farlo, equivale a uno spreco Economico, Energetico, Ambientale.
In Italia il legno viene raccolto da Rilegno e l’anno passato da 3 milioni di tonnellate di legno avviate al riciclo sono stati prodotti 4 milioni di metri cubi di pannelli truciolati assorbiti all’80% dall’industria nazionale e per il restante 20 % esportati in Nord Europa.
