Ci siamo: dal 28 aprile al 4 maggio siamo pronti per la nuova edizione della Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile (SIPL), si tratta della 5° edizione italiana coordinata dall’ Associazione Nonsolociripà (http://www.nonsolociripa.it/).
L’organizzazione di questo evento ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza, incoraggiare l’uso dei pannolini lavabili e far capire quanto economica e salutare sia questa scelta. Il motto scelto quest’anno per la manifestazione e’ “Pannolini lavabili: tutto guadagno!” affermando così l’assoluta praticabilità di questo percorso.
Perché utilizzare pannolini lavabili?
Ogni bambino produce all'incirca una tonnellata di pannolini. Il loro tempo di decomposizione, variabile da 200 a 500 anni, aumenta in condizioni di carenza di acqua e ossigeno, condizioni che alcuni genitori riproducono volontariamente, richiudendo ogni singolo pannolino in un sacchetto di plastica. La loro degradazione rilascia nell'ambiente sostanze chimiche nocive, tra cui sodium polyacrilate, tributyl-stagno (TBT), diossina, xylene, ethylbenzene, styrene, isopropylene.
Per produrre pannolini per un solo bambino (4.500 in tre anni) si richiede una quantità di cellulosa pari a circa 10 grandi alberi.
Inoltre la produzione di pannolini comporta un ingente consumo di energia, acqua, polpa di legno, e l'utilizzo di importanti quantità di prodotti chimici. Le acque di scarico provenienti dalla lavorazione di cellulosa, plastica e idrogel contengono solventi, metalli pesanti, polimeri, ecc.; sbiancare la cellulosa dei pannolini monouso causa l'emissione nell'aria di ulteriore diossina e, per finire, il loro incenerimento produce ceneri ed emissioni tossiche nell'aria.
A seguito dell'avvento degli usa e getta, sono stati abbandonati i pannolini di stoffa che invece ad oggi stanno pian piano riconquistando le simpatie delle famiglie italiane. A far apprezzare i lavabili non sono soltanto il risparmio economico e la sostenibilità ambientale, ma anche i vantaggi per il benessere del bebè.
Infatti è discutibile la comodità degli usa e getta: pratici per i genitori, sicuramente questi "mutandoni plastificati" non sono l'ideale per i bambini. Potendo probabilmente anche i bambini preferirebbero restare a contatto con del cotone, morbido e fresco.
Ricordiamoci che l’utilizzo di pannolini lavabili contribuisce alla riduzione dei rifiuti che è alla base di una buona gestione dei rifiuti.
I rifiuti migliori sono sempre quelli non prodotti.
Qui le iniziative per la Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile
http://nonsolociripa.it/index.php/appuntementi