Rifiuti radioattivi italiani aumentano: ora a quota 90.000 metri cubi

















Lo sapete che in Italia i rifiuti radioattivi sono in aumento? Ad oggi sono presenti oltre 90.000 metri cubi di rifuti di vario genere. E per darci finalmente una corretta informazione su questa tematica, è nato l‘Osservatorio per la Chiusura del Ciclo Nucleare, organismo indipendente promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con Sogin.
Ma dove si trovano questi rifiuti? A Trino (Vc), Caorso (Pc), Latina (Lt), Garigliano (Ce), Bosco Marengo (Al), Saluggia (Vc), Casaccia (Rm) e Rotondella (Mt). Le attività presenti su questo territorio generano circa 55.000 metri cubi di rifiuti radioattivi di cui circa 10.500 ad alta attività e altri 44.500 a media e bassa attività.
LO SAI? Rifiuti radioattivi di origine medicale: come smaltirli
Ad essi si aggiungono i rifiuti radioattivi di vario livello generati da attività diagnostiche e terapeutiche di medicina nucleare (provette, flaconi, siringa, guanti, indumenti contaminati, sorgenti per teleterapia etc…), da macchinari contaminati e dispositivi utilizzati per la ricerca in campo medico e farmacologico, oltre che ovviamente dalle industrie.

fonte: www.tuttogreen.it