Dalla collaborazione tra il Gruppo Hera e il consorzio Ecolight, nasce un'iniziativa sperimentale per incrementare la raccolta dei RAEE: un cassonetto intelligente, interamente autonomo e automatizzato, destinato alla raccolta dei rifiuti elettronici di piccole dimensioni, delle lampadine e delle pile, che verrà installato direttamente nei punti vendita.
La sperimentazione - che coinvolgerà rifiuti elettronici di dimensioni ridotte (come cellulari e piccoli elettrodomestici), oltre a pile e lampadine a risparmio energetico – è già partita in Emilia-Romagna e verrà presto estesa al padovano, in collaborazione con le strutture di Aps Acegas, società del Gruppo Hera.L'iniziativa prevede che, all'interno di negozi e punti vendita, vengano posizionati dei cassonetti intelligenti, in grado di funzionare senza l'intervento di operatori. I cassonetti saranno interamente automatizzati e garantiranno sia la tracciabilità del rifiuto conferito, sia il suo corretto processo di recupero e smaltimento. L'accesso per il consumatore sarà estremamente semplice e seguirà procedure analoghe a quelle già previste per le isole ecologiche, a partire dall'identificazione attraverso la tessera sanitaria o, laddove è distribuita, attraverso l'apposita tessera Hera. Indicando il tipo di prodotto da conferire, il cassonetto aprirà lo sportello in cui inserire il rifiuto.
"Tutti noi potremo conferire la nostra vecchia apparecchiatura elettronica direttamente in negozio, gratis e senza necessariamente doverne comprare una di equivalente funzionalità." – ha spiegato Giancarlo Dezio direttore generale di Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori, che è attivo dal 2004 e raccoglie oltre 1.500 aziende. - "Il servizio che stiamo predisponendo risponde agli obblighi introdotti dalla nuova normativa in materia di rifiuti elettronici, entrata in vigore lo scorso 12 aprile, che ha introdotto il principio dell'Uno contro Zero per i RAEE di piccole dimensioni nei negozi con superficie di vendita superiore ai 400 metri quadrati."
"Come consorzio abbiamo voluto andare incontro alle nuove esigenze dei punti vendita in tema di obbligo dell'Uno contro Zero." – ha proseguito il direttore generale di Ecolight - "Ampliando la sperimentazione avviata con il progetto europeo Identis WEEE, insieme al Gruppo Hera abbiamo deciso di estendere l'utilizzo dei prototipi sviluppati nell'ambito del progetto ad una più ampia platea di negozi e di consumatori. Si tratta di un'iniziativa ancora in fase di sperimentazione ma che già garantisce la piena funzionalità del servizio nei punti vendita che ricadono nelle aree dell'Emilia Romagna, dove Hera gestisce il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti."
L'iniziativa persegue l'obiettivo di contribuire alla raccolta dei RAEE, sensibilizzando la popolazione in proposito, in modo da poter centrare i traguardi indicati dalla nuova normativa che, recependo le direttive UE, prevede di conseguire, entro due anni, un tasso minimo di raccolta dei RAEE pari almeno al 45%.
fonte: www.greenbiz.it