Un’Italia in emergenza. Il nostro territorio
‘è minacciato dalla contaminazione, dalla desertificazione, dalla
salinizzazione, dal dissesto idrogeologico e soprattutto dal consumo
dissennato del suolo, oltre 70 ettari al giorno vanno in fumo.
Incredibile ma vero : la legislazione italiana non riconosce il suolo
come risorsa ambientale; manca persino una sua definizione’, ha
affermato Fabio Terribile, Docente dell’Università “Federico II”.
Dall’esigenza
di rimediare urgentemente a tutto questo, trentasei senatori di quasi
tutti gli schieramenti politici hanno sottoscritto una proposta di legge
scritta dal mondo della ricerca (Associazione Italiana delle Società
Scientifiche Agrarie), diventata così il disegno di legge ‘Legge quadro
per la protezione e la gestione sostenibile del suolo’, che sarà oggi
presentata alla stampa.
‘In Italia , dal punto di vista normativo , il suolo
non è riconosciuto come risorsa ambientale . Per la prima volta avremo
una legge elaborata, scritta , direttamente dai ricercatori . Ben 36
senatori di tutti gli schieramenti politici – primi firmatari Ruta e
Caleo - hanno sottoscritto il Disegno di Legge che presenteremo in un
conferenza il 13 Maggio alla Camera. In Italia consumiamo oltre 70
ettari al giorno di suolo . Ogni secondo bruciamo circa 8m2 di terreno
che si è formato (dato medio per i suoli italiani) in circa 10.000 anni
!’, ha aggiunto Fabio Terribile.
‘E’
dal 2006 che stiamo attendendo la direttiva europea sul suolo ma questa
direttiva non è mai arrivata, invece il degrado del suolo non conosce
soste e tocca a noi fare qualcosa per il Paese”– ha concluso Terribile -
. Grazie ai ricercatori , l’Italia potrà dotarsi di una vera legge
quadro sul suolo, uno strumento normativo incisivo che potrà essere
esteso alle altre nazioni europee durante il semestre italiano’.
fonte: www.ecoseven.net