Pesticidi killer delle api: neonicotinoidi verso il divieto totale in UK?

api neonicotinoidi ukPesticidi killer delle api presto vietati in UK? A parere della Environmental Audit Committee del Regno Unito, il Governo dovrebbe accettare al più presto una proposta di messa al bando dei pesticidi neonicotinoidi e dovrebbe inoltre riconsiderare se sia appropriato consentire alle stesse aziende li producono di condurre ricerche sul loro impatto sugli impollinatori.
Il Governo UK lo scorso marzo ha presentato una bozza della propria National Pollinator Strategy. Il documento risultava aperto alla consultazione con lo scopo di salvguardare il ruolo essenziale degli impolinatori negli ecosistemi. Second il Governo, gli impollinatori valgono circa 400 milioni di sterline all'anno e sono inestimabi per quanto riguarda il loro contributo per gli ecosistemi e la biodiversità.
Negli ultimi anni gli scienziati hanno messo in guardia le nazioni dal declino delle popolazioni di insetti, facendo leva soprattutto sull'impiego di pesticidi neonicotinoidi, ritenuti pericolosi non soltanto per gli impollinatori, ma anche per altri insetti e per gli uccelli.
L'Unione Europea, nonostante l'opposizione del Regno Unito, dal 2013 ha deciso di mettere al bando in modo temporaneo tre neonicotinoidi. Nel 2013 l'Enviironmental Audit Committee  ha pubblicato un rapporto su insetti e impollinatori, raccomandando al Governo di vietare subito i tre neonicotinoidi più pricolosi (clothianidin, imidacloprid e thiametoxam). Il Governo ha rifiutato la raccomandazione sostenendo che non ci fossero prove sufficienti per giustificare il divieto.
Ora, con il proprio nuovo rapporto, l'Environmental Audit Committee sta per chiedere al Governo di rivalutare la propria decisione, soprattutto tenendo conto del conflitto di interessi tra le aziende che nello stesso tempo producono pesticidi e devono valutarne l'impatto sugli insetti.
Secondo Friends of the Earth, se la strategia del Governo per proteggere gli impollinatori deve mantenere credibilità, l'unico segnale positivo si avrà dalla decisione di ridurre l'impiego di pesticidi pericolosi. L'associazione richiede anche misure più severe per contenere la perdita degli habitat naturali, con azioni di supporto agli agricoltori. Secondo Defra, il Governo, invece, starebbe facendo il più possibile per proteggere gli impollinatori. Promette di tenere conto del nuovo rapporto per giungere alla pubblicazione ufficiale della National Pollinators Strategy entro la fine dell'anno. 

fonte: www.greenbiz.it