
“Situazione tranquilla e nessun attacco feroce. Stagione di media produzione”
Il rischio della mosca dell’olivo, per
quest’anno, sembrerebbe essere scongiurato. Le basse temperature
dell’inverno e quelle alte registrate in quest’ultimo periodo, ed ancora
le scarse piogge, non rappresentano infatti le condizioni ideali per lo
sviluppo della Xylella fastidiosa, che nella passata stagione aveva
provocato ingenti danni al comparto olivicolo, ma l’attenzione non è mai
troppa. Ecco perchè, a partire dalla prossima settimana, verranno
installate in diversi punti della regione delle trappole che aiuteranno a
seguire con maggior precisione l’eventuale presenza del parassita. “Ci
troviamo in un momento in cui la drupa è molto piccola e dura – ha
spiegato ai microfoni di Radio Umbra l’agronoma Angela canale,
consulente di Assoprol Umbria – per cui non siamo ancora a rischio
attacco. Lo saremo quando il frutto diventerà più grande e più tenero,
tra qualche settimana. Sicuramente – ha proseguito – non avremo
quell’attacco feroce, a meno che non si verifichino situazioni
particolarmente favorevoli, soprattutto durante il mese di agosto o
settembre. Di certo c’è – ha comunque sottolineato – che altri
parassiti, al di là della mosca dell’olivo, che portano in questo
periodo ad abbattere la produzione non ce ne sono. Potrebbero
verificarsi grandinate o eventi che potrebbero causare danni, ma
sicuramente non di tipo parassitario”. Al momento, dunque, non
sembrerebbero esserci le condizioni per uno stato di allerta. La
situazione sembrerebbe essere piuttosto abbastanza tranquilla. “Per
quanto riguarda la stagione 2015 – ha poi anticipato Angela Canale –
possiamo dire che, in seguito alla verifica dell’allegagione, si è visto
che rientriamo in una stagione di media produzione, con delle
situazioni più accentuate in alcuni luoghi e più scarse in altre, com’è
sempre accaduto quando si parla di olivi”. Il tutto dipende, in questo
caso, dal luogo di produzione e dalle varietà presenti ed al modo in cui
rispondono alla situazione. L’unico fenomeno attualmente rilevato è la
presenza di foglie gialle dovuta, comunque, in parte al regolare
ricambio che l’olivo fa durante l’anno ed in parte all’attacco di un
fungo, che provoca – secondo quanto dichiarato da Angela Canale – delle
macchioline grigiastre sulla pagina inferiore, facendo ingiallire tutta
la lamina fogliaria e provocandone la caduta. Fenomeno che non deve però
preoccupare gli olivicoltori umbri. Nessun danno alla produzione
deriva, infatti, da questo fenomeno.