Da qualche giorno è on line il sito firenzesostenibile.com! Una mappatura delle attività che propongono prodotti ecologici, biologici, sociali, usati, riciclati o vintage oppure vegan, vegetariani, gluten free… Un sito per fare incontrare e conoscere i cittadini.
In questo progetto, dicono i promotori, si punta al concetto di sostenibilità a trecentosessanta gradi, ossia un processo di sviluppo ambientale, sociale ed economico che rispetti e salvaguardi quanto più possibile l’ambiente, le persone e gli animali, per il benessere del momento e per quello delle generazioni future. Quando si parla di sostenibilità, e di uso sostenibile delle risorse naturali, si parla quindi di biologico, di ecologico, di chilometrozero, di vegetariano e vegano, di progetti sociali, di artigianato, di noleggio o sharing, di energie rinnovabili, di cure naturali ed olistiche, di benessere, di cultura ecologica e indipendente.
Firenze sostenibile si pone dunque l’obiettivo di costruire uno spazio virtuale per informare sui punti, i luoghi, gli eventi che producono/vendono/parlano di quante più cose esistano in città nel rispetto dell’ambiente e delle persone e della comunità locale. Le attività sostenibili sono per noi come fiori che colorano Firenze di tante sfumature, non solo nelle mappe del sito.
L’idea di una mappatura completa ed esaustiva dei punti e attività sostenibili della città viene ad Afra, creativa e designer grafica, da sempre sensibile alle tematiche ambientali. Afra pensa di mettere online, a disposizione di tutti, una selezione di negozi e attività di riferimento attraverso un sito che possa essere una guida e una piattaforma dove far incontrare tutti coloro che a Firenze sono sensibili alla sostenibilità. Silvia, giovane dalle idee chiare ed ecologiche, è la prima ad accettare la sfida lanciata da Afra, proponendosi come blogger e supportando Firenze Sostenibile con l’elaborazione di alcuni contenuti.
Poiché le cose da fare sono tante, Firenze Sostenibile accoglie con piacere altre teste, altre penne, altri cuori, per collaborare al sito e ai servizi che propone affinché diventi una piattaforma collaborativa e condivisa, proprio come è nella natura dell’approccio eco sostenibile.
Nel blog i primi fiori iniziano a raccontarsi, dal cafè family frendly, al gelataio biologico fino all’officina del riuso e riciclo, insomma ci sono tutti gli ingredienti per segnalare alcune espeirenze che provano a sfidare un’economia locale dominata da un modello incapace di futuro.
fonte: http://comune-info.net