Crescono i rifiuti abbandonati sui marciapiedi

Crescono i rifiuti abbandonati sui marciapiedi

LA BATTAGLIA dei rifiuti imperversa nel quartiere Porto. Mentre i dati di Hera parlano di quantità enormi di sacchi di immondizia abbandonati (72,3 tonnellate a settembre, in netta crescita rispetto alle 30 che si riscontravano prima dell'avvio del servizio di raccolta differenzaiata e anche rispetto alle 40,5 tonnellate di agosto), ora nelle strade del quartiere sono entrati in azione gli "eco-vicini". Addetti muniti di tesserino con logo del Comune e di Hera che chiedono ai residenti pareri sulla raccolta porta a porta e sulle mini isole interrate per vetro e organico. E suggerimenti per migliorare. Accertatori non della sosta ma dell'insoddisfazione dei "forzati del riciclo", che al quartiere Porto hanno dovuto fare i conti con la "falsa partenza" del nuovo sistema. Tolti i cassonetti, molte mini-isole interrate non sono entrate in funzione (sulle 53 previste, 5 sono state bloccate per problemi negli scavi, altre per ritrovamenti archeologici), e poi sono state sostituite, o lo saranno a breve, da cassonetti più piccoli chiamati "Atena". Ma questi contenitori, denuncia Gabellini, «sono stati letteralmente presi d'assalto».
Ora secondo il Comune bisogna intervenire. «Vogliamo ascoltare e capire per migliorare la situazione — dice l'assessore Patrizia Gabellini — ma che si tratti di cassonetti o mini-isole ecologiche la piaga è una sola: l'abbandono dei rifiuti. La dimensione del fenomeno è preoccupante, e non solo dove c'è il nuovo sistema ma anche dove ci sono gli stessi cassonetti da anni. C'è un problema nei cittadini, io credo che ci sia bisogno di un po' di orgoglio civico, di uno scatto. Non si riesce a individuare una causa sola di questo fenomeno, e la città è sostanzialmente divisa in due: una parte è molto brava, precisissima nel riciclo. L'altra è scatenata e va in qualche modo " catturata"».
A Porto le percentuali di raccolta differenziata sono buone: 65,1% in agosto e 61,9% in settembre. E c'è anche un dato di qualità: nelle mini isole per l'organico, l'83,2% dei rifiuti è del tipo giusto, effettivamente organico. Per il vetro, la percentuale sale al 93,5%. Ma il trend di abbandono dei sacchi è in crescita: 30 tonnellate prima dell'avvio del servizio, 45 tonnellate ad agosto e il record di 72,3 a settembre. A San Vitale, dove il sistema è più rodato, (e si è arrivati al 61% di differenziata) l'abbandono è in calo anche se si tratta di un fenomeno significativo. Si parla di 64,4 tonnellate a dicembre 2014, 54,6 tonnellate a luglio e "solo" 51,2 a settembre.


fonte: repubblica.it/