I sei quesiti referendari contro le trivelle in mare e su terraferma hanno superato indenni l’esame di regolarità della Corte di Cassazione.
Con due ordinanze adottate il 26 novembre 2015 la Corte di Cassazione ha accolto i sei quesiti referendari così come deliberati dalle Assemblee Regionali di Basilicata, Abruzzo, Marche, Campania, Puglia, Sardegna, Veneto, Liguria, Calabria e Molise.
Le ordinanze verranno comunicate al Presidente della Repubblica, al Presidente della Corte Costituzionale ed ai Presidenti delle Camere, e verranno notificate ai delegati dei dieci Consigli Regionali proponenti.
L’ultimo scoglio da superare sarà l’esame di legittimità costituzionale della Suprema Corte che si pronuncerà entro febbraio 2016.
fonte: Rete Nazionale dei Comitati Rifiuti Zero