La continua perdita di suoli fertili sta distruggendo per sempre una
risorsa non rinnovabile che costituisce il patrimonio essenziale per il
futuro della nostra stessa vita e di quella delle incolpevoli
generazioni che verranno. In Italia coltiviamo solo 12 milioni di ettari
di suoli agricoli e ne servirebbero altri 50 per soddisfare i bisogni
nazionali.
Negli ultimi 60 anni abbiamo perso una quantità di suolo agricolo alla velocità di 7 mq al secondo e c’è urgenza di proteggere e risanare un territorio oggetto di dissesto idrogeologico che aumenta di giorno in giorno causando gravi perdite, anche di vite umane.
E’ arrivato il momento, per chi ha la responsabilità del governo del Paese, di intervenire con coraggio e determinazione, approvando senza indugi una legge in grado di “arrestare” il continuo consumo di suolo in atto, non solo di “contenerlo”.
Negli ultimi 60 anni abbiamo perso una quantità di suolo agricolo alla velocità di 7 mq al secondo e c’è urgenza di proteggere e risanare un territorio oggetto di dissesto idrogeologico che aumenta di giorno in giorno causando gravi perdite, anche di vite umane.
E’ arrivato il momento, per chi ha la responsabilità del governo del Paese, di intervenire con coraggio e determinazione, approvando senza indugi una legge in grado di “arrestare” il continuo consumo di suolo in atto, non solo di “contenerlo”.