Quartieri Ricicloni e Recup, ecco quanto cibo si può salvare dallo spreco nei mercati

Prosegue il progetto Quartieri Ricicloni con i volontari di Recup nei mercati di Milano. Il 6 luglio pesati frutta e verdura di fine giornata, donati dagli ambulanti del mercato di Piazza Martini. Numeri sorprendenti
Immagine: Quartieri Ricicloni e Recup, ecco quanto cibo si può salvare dallo spreco nei mercati / VIDEO

video di Stefano D'Adda
Nuovo passo avanti dei volontari di Recup e del progetto Quartieri Ricicloni di Eco dalle Città nel mercato di piazza Martini di Milano, in Zona 4. Come promesso, questa volta si è cercato di quantificare il cibo che, grazie alla disponibilità degli ambulanti del mercato a fine giornata, ma soprattutto all'impegno dei volontari del progetto Recup, si possono recuperare in uno dei circa 100 mercati rionali che ogni settimana si tengono a Milano.
Certamente è una stima approssimativa per vari motivi: perché la bilancia era un pesapersone preso in prestito da un bagno; perché ogni volta il cibo che si riesce a recuperare può essere diverso; perché la potenzialità di Quartieri Ricicloni e di Recup dipende molto dal numero dei volontari dispiegabili sul campo, ogni volta diverso. Per mercoledì 6 luglio, ad esempio, parliamo di 4/5 persone che si sono attivate girando nelle bancarelle alla fine del mercato, contattando quelli che ormai li conoscono: i venditori ambulanti dei mercati che da qualche tempo sanno che, invece di buttare nella spazzatura frutta e verdura non più vendibile secondo i canoni commerciali, ma ancora perfettamente commestibile, possono darla ai volontari di Recup.
In un mercato che, tra parentesi, ancora non ha attiva la raccolta differenziata dell'umido da parte di Amsa.
La sorpresa è stata notevole, perché in una calda giornata di luglio, dove quindi tendenzialmente frutta e verdura appassiscono o marciscono in fretta, come si vede dal filmato, si è riusciti a fare un banchetto molto variegato. Banane, fichi, albicocche, per poi passare alle insalate, ai fagiolini, al sedano, alle melanzane, a verdure anche poco conosciute come le “erbette rosse”. Insomma, come ci ha dichiarato Rebecca Zaccarini, una delle fondatrici di Recup, non è mai possibile fare una stima precisa del cibo recuperato. Dipende da tanti fattori.
Tuttavia la pesata collettiva sperimentale ci ha detto che in una giornata tipo si può arrivare a recuperare 100 kg di cibo ancora commestibile, quasi tutto frutta e verdura. Se volessimo tenere questa cifra come media milanese il calcolo è presto fatto. I mercati a Milano sono un centinaio in una settimana, quindi potremmo parlare potenzialmente di 10 tonnellate di cibo recuperabile.
QuartieriRicicloni fa parte del progetto "Cittadinanza attiva contro lo spreco a Milano", realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.

fonte: www.ecodallecitta.it