martedì 11 luglio 2017

Lavatrice condominiale a gettoni: a Bologna i panni sporchi si lavano insieme














I panni sporchi? A Bologna si lavano in comune, grazie a una lavanderia condominiale a gettoni, inaugurata nella Residenza Porta Saffi di via Malvasia.

Un’idea rivoluzionaria che per la prima volta, sbarca nella città delle due torri, ma che già esiste da qualche anno in via Pansa a Reggio Emilia. Il progetto è stato realizzato dalla società Pasvens e ha come parole chiave risparmio e sostenibilità ambientale.
La stessa azienda aveva portato a Bologna, la prima lavatrice a gettoni che tuttora si trova in via Irnerio, adesso però con la crisi del mercato immobiliare, l’esigenza è diventata quella di rendere i condomini più appetibili agli acquirenti.
È così, offrire dei servizi che facciano risparmiare in bolletta, che favoriscano la condivisione con il vicinato e che facciano bene all’ambiente, sembra essere la strada giusta da intraprendere.

Non siamo in un episodio di The Big Bang Theory.
Già affermata nel nord Europa e in America, la lavanderia condominiale è una realtà ed è stata inaugurata in questi giorni grazie a un accordo di collaborazione tra Pasvens e Ance. Beneficiari saranno tutti gli abitanti del condominio di via Malvasia.

In generale, tutti i fabbricati del complesso hanno adottato una svolta green. Ci sono pannelli fotovoltaici, la colonnina per ricaricare i veicoli elettrici, pompe di calore autonome e piastre di cottura a induzione.
La lavanderia a gettoni da condividere con il vicino di casa, dunque, sembra essere l’ultimo tassello di quello che potremmo definire come un condominio sostenibile. Un’idea che ha già riscosso successo tra i bolognesi, che approfittano dei panni sporchi, per scambiare quattro chiacchiere tra un lavaggio e l’altro.

Per chi, invece, non vuole aspettare, c’è un servizio di prenotazione e monitoraggio online che permette di controllare da remoto la lavatrice.
"Il rallentamento delle vendite di appartamenti ci ha imposto di esprimere un'offerta di immobili più legati ai bisogni di chi li abita. Anche le scelte di co-housing, depurate dalle ideologie 'collettiviste' possono costituire un utile strumento per avvicinare l'offerta alla domanda di abitazioni da parte di soggetti che esprimono nuove esigenze comuni”, spiega il vicepresidente vicario di Ance, Leonardo Fornaciari.



















Quali sono i vantaggi di una lavanderia condominiale?

Sicuramente il primo è quello economico: il risparmio è sia sull’acquisto della lavatrice (che a questo punto non serve più o ne serve una più piccola), sia sulla bolletta che sul servizio di lavanderia esterna perché in questo tipo di macchine, si può lavare di tutto.

C'è poi l'aspetto sociale e ricreativo, con buona pace del poco socievole Sheldon, la bellezza di tornare a parlarsi e salutarsi. Ultima cosa e non dimentichiamola, la lavatrice domestica ha un notevole impatto ambientale, quella in comune non pesa più sul singolo ma viene divisa tra tutti. Anche questa è condivisione!


fonte: www.greenme.it