mercoledì 31 ottobre 2018

A febbraio EcoHouse: al centro il patrimonio edilizio italiano e la sua sostenibilità

La fiera sui materiali e le tecnologie per la sostenibilità e l’efficienza energetica in edilizia si svolgerà a Veronafiere dal 7 al 10 febbraio 2019.



















Se è vero che fino ad oggi l’edilizia in Italia è stata fortemente energivora, è altrettanto vero che il nostro patrimonio edilizio, se opportunamente ristrutturato, può diventare una grande risorsa energetica.
La nuova Direttiva 2018/844/EU pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso mese di giugno, regolamenta le performance energetiche degli edifici e la loro efficienza, promuovendo in questo modo un nuovo mercato. L’edilizia, spinta a migliorare a migliorare significativamente i rendimenti energetici dei fabbricati migliorandone il comfort darà nuovo impulso al settore.
Saranno questi i temi al centro del convegno di apertura con cui il Coordinamento FREE (Fonti Rinnovabili ed Efficienza Energetica) e Piemmeti inaugureranno la prima edizione di ECOHOUSE, Fiera sui Materiali e le Tecnologie per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica in Edilizia.
Un convegno che vedrà confrontarsi istituzioni importanti come la Direzione Generale della Commissione Europea per l’Energia, l’ENEA e il Ministero dello Sviluppo Economico, ma anche le principali associazioni italiane ed europee di settore, dal Green Building Council ad AICARR (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione).
ECOHOUSE si svolgerà presso il quartiere fieristico di Verona, da giovedì 7 a domenica 10 febbraio 2019, in contemporanea a Legno & Edilizia.
Un nuovo evento interamente dedicato ai materiali e alle tecnologie sempre più innovative per costruire, riscaldare, raffrescare, illuminare e amministrare gli edifici in maniera efficiente.
“La più grande risorsa energetica di questo paese è nel suo patrimonio edilizio. Renderlo più efficiente, attraverso l’innovazione, è forse la sfida più importante dei prossimi anni per combattere i cambiamenti climatici, rilanciare la nostra economia e raggiungere gli obbiettivi fissati al 2030. Per questo Eco House è un appuntamento fondamentale che il Coordinamento Free ha deciso di sostenere”, dice il suo Presidente GB Zorzoli, che spiega così la motivazione alla base della collaborazione tra Ecohouse e FREE.
A Verona si parlerà di Internet of Things, di edifici che adeguano i consumi alle esigenze reali di chi vi abita, dotati di dispositivi di autoregolazione in ogni vano, di nuovi materiali e di tecnologie all’avanguardia, ma anche di quelle che saranno le prospettive di questo mercato in Italia nei prossimi anni, in un Paese dove il consumo di suolo è già elevatissimo con un parco edifici datato e profondamente inefficiente, che richiede quindi in tempi brevi interventi di profonda riqualificazione.
fonte: https://www.qualenergia.it

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