mercoledì 8 maggio 2019

LET’S CLEAN UP EUROPE: c’è tempo fino al 15 giugno per registrare la propria azione di clean-up!

C’è ancora tempo per iscrivere la propria azione e partecipare alla sesta edizione di Let’s Clean Up Europe, la campagna europea contro il littering e l’abbandono dei rifiuti (http://www.ewwr.eu/lets-clean-up-europe) che si terrà fino al 30 giugno 2019 con un focus di date centrali comprese tra il 10 e il 12 maggio. A darne notizia è il coordinatore della campagna, l’Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale (AICA) insieme al Comitato Promotore italiano composto da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Utilitalia, CNI Unesco, Anci, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Sicilia e Legambiente.
Fino al 15 giugno, tutti coloro che vorranno proporre e organizzare, sull’intero territorio nazionale, azioni di raccolta e pulizia straordinaria dei rifiuti, hanno tempo per iscrivere la propria azione. Partecipare a Let’s Clean Up Europe è semplicissimo: basta visitare il sito https://www.envi.info/lcue-2019/ e cliccare sul link per accedere alla scheda di registrazione, che da diversi anni è esclusivamente on-line.
A Let’s Clean Up Europe possono aderire istituzioni ed enti locali, associazioni di volontariato, scuole, gruppi di cittadini, imprese e ogni altra tipologia di enti. Gli organizzatori sono invitati a raccogliere immagini o video dei volontari in azione anche attraverso i social network (Let’s Clean Up Europe è su Twitter e Facebook, hashtag #cleanupeurope).
Quest’anno le azioni si concentreranno dal 10 al 12 maggio, con la possibilità di organizzare attività per tutto il periodo compreso tra il 1 marzo e il 30 giugno, per garantire la massima partecipazione possibile.
L’Italia è uno dei paesi europei che aderiscono all’iniziativa grazie al coordinamento del Ministero dell’Ambiente e al Comitato Promotore italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti da ormai 10 anni.
In Italia LCUE è resa possibile grazie al contributo di CONAI, Comieco, Ricrea, Cial, Coreve e Corepla.
L’anno scorso l’Italia ha registrato 378 azioni di pulizia straordinaria del territorio sotto il cappello di LCUE: un ottimo risultato che l’edizione 2019 spera però di superare!
Per ulteriori informazioni: serr@envi.info

fonte: www.envi.info

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