Perugia, in tre locali del centro via a sperimentazione dei bicchieri con vuoto a rendere


I bicchieri che saranno usati per la sperimentazione

Prenderà il via questo fine settimana in tre locali di via della Viola, a Perugia, la sperimentazione del sistema di vuoto a rendere per la somministrazione di bevande. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con Gesenu e i gestori delle attività coinvolte, vede l’adesione iniziale di Bar del Civico 25, C’era una Vodka e Free Ride e fa parte di un più ampio pacchetto di iniziative previste dal Piano della notte, presentato settimane fa.

Come funziona Il meccanismo prevede che i clienti ricevano i drink in bicchieri riutilizzabili in plastica Pet, quella cioè ad alta resistenza, realizzati in tre colori (arancione, bianco e verde) e decorati con un’illustrazione d’autore realizzata per l’occasione. Contestualmente all’acquisto viene applicata una cauzione di 1 euro, restituita all’utente al momento della riconsegna del bicchiere presso il locale da cui è stato prelevato. Chi lo desidera può scegliere di non restituire il contenitore, trattenendolo come oggetto da collezione.

Meno rifiuti L’accordo punta a ridurre il volume dei rifiuti monouso legati al consumo serale di bevande, a facilitare le operazioni di spazzamento e lavaggio delle strade da parte del servizio di nettezza urbana e a favorire la tutela degli spazi del centro storico. Durante questa fase di test verranno monitorati i flussi di utilizzo e riconsegna, la risposta dei clienti e l’impatto complessivo sulla produzione di scarti.

Modello replicabile Il modello adottato in via della Viola è stato progettato per essere adattato e replicato in altre aree cittadine caratterizzate da elevata affluenza o durante lo svolgimento di eventi e manifestazioni. A questo scopo, sono in corso valutazioni per inserire il progetto all’interno dei futuri strumenti regionali per la prevenzione dei rifiuti, con la prospettiva di applicarlo nei principali appuntamenti dell’Umbria.
Croce Grohmann Sull’avvio del progetto, gli assessori comunali Fabrizio Croce e David Grohmann hanno sottolineato in una nota di Palazzo dei Priori che il Comune «intende dare vita a un percorso che offra soluzioni concrete al problema della proliferazione dei rifiuti e che possa al contempo promuovere un modello più ecologico e sostenibile di consumo, in grado di coinvolgere in modo sinergico sia i gestori dei locali che i cittadini». «Via della Viola – aggiungono – rappresenta il contesto ideale per testare questo modello virtuoso di circolarità e collaborazione tra soggetti pubblici e privati, e i risultati di questa sperimentazione forniranno una base preziosa per future estensioni del progetto anche in altre, non meno importanti aree della nostra città».



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