Una azienda svizzera, la Christian Fischbacher
, è riuscita a riutilizzare il Pet per la produzione di tessuti.
L’uso dei polietileni nell’industria tessile non è una novità: il famoso Terital, ad esempio, era largamente utilizzato anche dall’industria tessile italiana, solitamente mescolato a lana o a cotone. La grossa novità è quindi che i tessuti della Azienda svizzera saranno composti interamente di PET: un vero e proprio modo di trasformare i rifiuti in risorse.
Per ottenere un metro del nuovo tessuto, occorreranno solo 4 bottiglie di plastica da due litri ed il processo produttivo sarà esso stesso sostenibile, sia per il minore utilizzo di acqua e di energia necessari, sia per la ridotta produzione di materiali di scarto.
Il tessuto prodotto, infatti, avrà una resistenza superiore a quella dei normali tessuti e, promette l’azienda, permetterà di creare morbide e resistenti lenzuola.
L’uso dei polietileni nell’industria tessile non è una novità: il famoso Terital, ad esempio, era largamente utilizzato anche dall’industria tessile italiana, solitamente mescolato a lana o a cotone. La grossa novità è quindi che i tessuti della Azienda svizzera saranno composti interamente di PET: un vero e proprio modo di trasformare i rifiuti in risorse.
Per ottenere un metro del nuovo tessuto, occorreranno solo 4 bottiglie di plastica da due litri ed il processo produttivo sarà esso stesso sostenibile, sia per il minore utilizzo di acqua e di energia necessari, sia per la ridotta produzione di materiali di scarto.
Il tessuto prodotto, infatti, avrà una resistenza superiore a quella dei normali tessuti e, promette l’azienda, permetterà di creare morbide e resistenti lenzuola.
