Per richieder il risarcimento per danni 'da smog' c’è
ancora tempo fino al 28 di Febbraio. Tutti coloro che abitano in una
delle 45 città più inquinate d’Italia possono partecipare all’Azione
Collettiva avviata dal Codacons e richiedere al tribunale un
risarcimento di 2.000 a persona per danni da smog. Dopo il caso dell’acqua all’arsenico che ha interessato in particolare il centro Italia, e il caso di Eternit,
che ha interessato un' importante azienda del Piemonte, arriva
un’azione collettiva per chiedere il risarcimento per i danni causati
dallo smog che respiriamo. L’azione di risarcimento, che coinvolge un
numero molto ampio di persone, ha in sé qualcosa di storico.
In particolare potranno richiedere il risarcimento per ‘danni da smog’ tutti
i residenti e gli abitanti di ben 45 città d’Italia, dove si registra
un eccessivo sforamento alle soglie limite giornaliere di Pm10
nell’aria, imposte dalle norme, soglie che non possono essere superate
per più di 35 giorni all'anno. La responsabilità dello sforamento delle
soglie limite sarebbe di regioni e comuni, che sono obbligati a
monitorare costantemente gli agenti inquinanti dannosi per la salute,
tra cui il Pm10 ed il Pm 2.5, e ad adottare tutte le misure necessarie
ad evitare che le soglie massime vengano raggiunte e superate.
I cittadini che abitano le città più inquinate di Italia sono
maggiormente soggetti a malattie respiratorie e tumori: 8.500 persone
muoiono ogni anno in Italia a causa dello smog. Per questo il Codacons
lancia, a livello nazionale, una mega-azione risarcitoria (2.000 euro a
persona) in favore dei cittadini residenti nelle 45 città più inquinate.
L’azione di risarcimento si basa sull’art. 32 della Costituzione
Italiana, che tutela come diritto fondamentale dell’uomo il diritto alla
salute. Ogni cittadino che risiede ad Ancona, Alessandria, Asti,
Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Cagliari, Cremona, Como,
Ferrara, Firenze, Forli’, Frosinone, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata,
Mantova, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma,
Pavia, Pescara, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Roma,
Rovigo, Teramo, Torino, Treviso, Varese, Venezia, Vercelli, Verona,
Vicenza, può richiede il risarcimento di 2.000 euro per ‘danni per
smog’.
Come chiedere il risarcimento per danni da smog? Il risarcimento a causa dello smog presente
in città può essere chiesto entro il 28 Febbraio 2013, tramite il
Codacons, con una telefonata del costo di 6 euro al numero 8958959949.
Durante la telefonata, con cui si viene iscritti automaticamente al
Codacons, si riceve una password di accesso al sitohttp://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=135&css=1&access=ok.
Qui è possibile scaricare tutti i documenti per aderire all’azione
collettiva: compilarli, firmarli e allegare i documenti richiesti.
Quindi inviare a Ter.mil.cons, ente delegato da Codacons.
Chiedere un risarcimento per ‘danni per smog’
è un nostro diritto: l'aria delle città in cui viviamo è inquinata e
velenosa, ma i Comuni fanno ancora troppo poco per migliorare la
situazione.
fonte: www.ecoseven.net
