ALL’INIZIO ERA TARSU, POI VENNE LA TIA, NEL 2013 LA TARES ED ORA LA IUC CHE COMPRENDE IMU, TASI E TARI

Foto: ALL’INIZIO ERA TARSU, POI VENNE LA TIA, NEL 2013 LA TARES ED ORA LA IUC CHE COMPRENDE IMU, TASI E TARI

Non è uno scioglilingua ma l’evoluzione nel tempo della tassa sui rifiuti. Infatti la legge di stabilità ha cambiato di nuovo le tasse sulla casa. Dal 1° gennaio è in vigore la IUC (Imposta Comunale Unica) che comprende l’Imu (tassa sugli immobili), Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e Tari (tassa sui rifiuti).
Chi paga la Tari? La Tari è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupa o conduce locali, indipendentemente all’uso a cui sono adibiti e potrà essere commisurata alla quantità di rifiuti prodotti. A non pagare la Tari sono le aree scoperte pertinenziali o accessorie non operative (giardini condominiali, cortili, ecc) e le parti comuni dell’edificio non detenute o occupate in via esclusiva (ad esempio, tetti e lastrici solari, scale, aree destinate al parcheggio). 
Non è uno scioglilingua ma l’evoluzione nel tempo della tassa sui rifiuti. Infatti la legge di stabilità ha cambiato di nuovo le tasse sulla casa. Dal 1° gennaio è in vigore la IUC (Imposta Comunale Unica) che comprende l’Imu (tassa sugli immobili), Tasi (tassa sui servizi indivisibili) e Tari (tassa sui rifiuti).
Chi paga la Tari? La Tari è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupa o conduce locali, indipendentemente all’uso a cui sono adibiti e potrà essere commisurata alla quantità di rifiuti prodotti. A non pagare la Tari sono le aree scoperte pertinenziali o accessorie non operative (giardini condominiali, cortili, ecc) e le parti comuni dell’edificio non detenute o occupate in via esclusiva (ad esempio, tetti e lastrici solari, scale, aree destinate al parcheggio).


Umbria verso Rifiuti Zero