Lo schema, applicato a una full immersion di circa dieci ore ripartite su due giorni, è stato il già consolidato
5 + 2: cioè due soci ISF (Alexander Palummo, in qualità di docente, e
Julie Bicocchi, come supporto alla didattica) per cinque discenti (tre
uomini e due donne, appartenenti a diverse fasce di età e provenienti
dalle più diverse formazioni ed esperienze), che continueranno a essere
sostenuti, se necessario, sia in remoto che in eventuali successive
giornate di ripasso e approfondimento.
Imparare a recuperare vecchio hardware
sarà in questo caso molto utile a futuri formatori umbri non solo, come
negli intenti originari di ISF, per l’erogazione di corsi di
alfabetizzazione informatica a soggetti svantaggiati ma anche per
ridurre la produzione di RAEE nel Comune di Perugia (in vista dell’obiettivo “rifiuti zero“
a cui è molto sensibile l’intera cittadinanza). A testimonianza, ancora
una volta, che le buone prassi spesso possono allargarsi da un ambito
all’altro, creando circuiti virtuosi. Cosa che ci auguriamo proseguirà
con ottimi risultati anche nell’anno che verrà: buon 2014, quindi, da e a
tutti i soci di ISF e ai loro amici e simpatizzanti, presenti e futuri.
fonte: www.informaticisenzafrontiere.org
fonte: www.informaticisenzafrontiere.org