L'agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione
del pianeta, mentre l'agricoltura industriale non provvede che al 30%;
ciò nonostante 2.8 miliardi di persone nel mondo vivono con meno di 2
dollari al giorno, la maggioranza di queste persone sono contadini o ex
contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città.
Questo documentario parla di loro, della globalizzazione e dunque anche
di noi.
The Last Farmer esplora le drammatiche conseguenze del neoliberismo e
della globalizzazione sulla vita dei piccoli contadini nel mondo
seguendo lo svolgersi della giornata di Baldomera in Guatemala, Agi in
Indonesia e Aloise in Burkina Faso.
Consiglio a tutti di vedere questo bellissimo documentario, il quale
apre gli occhi ad una verità sconvolgente! Solo noi possiamo cambiare le
cose, il cibo e l'acqua devono essere le nostre prime preocupazioni per il
futuro!
fonte: www.naturalmentefelice.com