A queste proposte si sono aggiunte quella di audit civico presentata da ISDE Umbria, da far partire nei prossimi mesi nei vari territori, e quella privilegiare l’idea di tariffa puntuale e del “pago per i rifiuti che produco”, cioè sostanzialmente l’indifferenziato, stimolando così tutte le azioni necessarie alla riduzione-recupero-riciclo etc.
Altri interventi hanno rilanciato una proposta condivisa di gestione Pubblica dei rifiuti, così da sottrarre a lobby e potentati una risorsa che al contrario può condurre denari nelle casse pubbliche e allentare la tassa sui rifiuti, nonché essere molto più trasparente e tracciabile.
Alla luce poi dell’accelerazione sullo sdoganamento del CSS avuta in Regione qualche settimana fa, diventa ancora più urgente la necessità di incontrarci e dare il via alle iniziative già proposte e darci un calendario minimo di momenti comuni: giugno ad esempio, in occasione della riunione della giunta che dovrà ratificare la mozione pro CSS, potrebbe essere già un appuntamento. Insomma, cogliamo il momento di condivisione e coazione che si è creato.
Erano infatti presenti molte associazioni e singoli: comitato no inceneritori, ecologic point, isde umbria, Borgo Giglione, Coordinamento Rifiuti Zero, massa martana, acquasparta, gubbio, cittadinanzattiva, lega consumatori regionale, Arrone, Italia Nostra, wwf,Legambiente di Stroncone.
In vista di Sabato 22 coinvolgiamo altre realtà, anche nei territori dove non insistono impianti nocivi, così da diffondere quanto più possibile riflessioni, proposte, iniziative.
Appuntamento alle 15,00 in Via dei Cartolari 1, Perugia
