In attesa che il Tar del Lazio emetta la sentenza sul ricorso contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais OGM MON810, che può avvenire nei prossimi giorni o settimane, si apre una fase in cui le istituzioni devono dare urgentemente delle risposte.
“Non possiamo aspettare giorni o settimane in attesa che il Tar si
pronunci, o ancora mesi in attesa che i ministri italiani insieme a
quelli europei arrivino a una legge che faccia chiarezza. Serve subito
un nuovo decreto interministeriale per proibire le semine di colture
OGM” commenta Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di
Greenpeace.