LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLE BATTERIE.

Foto: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLE BATTERIE.  

I termini pila e batteria sono spesso usati indifferentemente nel linguaggio comune, ma tra loro esistono delle differenze:
-pila: la pila non è ricaricabile;
-batteria: la batteria o accumulatore è ricaricabile.
I processi di scarica e ricarica non sono infiniti e, alla fine, anche la batteria cessa di svolgere la sua funzione d’uso e si esaurisce. Da questo momento diventa un rifiuto ambientale.
Se il cittadino procede all’autosostituzione, la sua batteria esausta è classificata come rifiuto urbano pericoloso.
La batteria deve essere conferita negli appositi siti messi a disposizione dai Comuni nei Centri di Raccolta in base a convenzioni specifiche stipulate con il COBAT (il consorzio che si occupa di pile e batterie).
In caso contrario si configura l’abbandono di rifiuti sanzionato dal Dgs 22/97 con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 103,29 a € 619,75.
Se le batterie vengono sostituite in un'officina, vengono ritirate dall'officina che provvede a darle al COBAT.
L'Italia è al primo posto in Europa per la differenziazione di accumulatori:quasi il 96%.

Fonte: COBAT, Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi 
I termini pila e batteria sono spesso usati indifferentemente nel linguaggio comune, ma tra loro esistono delle differenze:
-pila: la pila non è ricaricabile;
-batteria: la batteria o accumulatore è ricaricabile.
I processi di scarica e ricarica non sono infiniti e, alla fine, anche la batteria cessa di svolgere la sua funzione d’uso e si esaurisce. Da questo momento diventa un rifiuto ambientale.
Se il cittadino procede all’autosostituzione, la sua batteria esausta è classificata come rifiuto urbano pericoloso.
La batteria deve essere conferita negli appositi siti messi a disposizione dai Comuni nei Centri di Raccolta in base a convenzioni specifiche stipulate con il COBAT (il consorzio che si occupa di pile e batterie).
In caso contrario si configura l’abbandono di rifiuti sanzionato dal Dgs 22/97 con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 103,29 a € 619,75.
Se le batterie vengono sostituite in un'officina, vengono ritirate dall'officina che provvede a darle al COBAT.
L'Italia è al primo posto in Europa per la differenziazione di accumulatori:quasi il 96%.

Fonte: COBAT, Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi

Umbria verso Rifiuti Zero