
Salgono a quaranta le fontanelle di acqua naturale, frizzante e refrigerata, proveniente dalla rete acquedottistica umbra, attivate in Umbria. Altre tre nuovi impianti, infatti, si aggiungono a quelli diffusi sul territorio regionale che, con il finanziamento della Regione Umbria, sono stati realizzati nell'ambito del progetto regionale "Fontanelle". Una buona pratica per ridurre i rifiuti alla fonte, promuovere il corretto consumo dell'acqua, in particolare di quella locale, con un risparmio per le famiglie e per l'ambiente: il rappresentante dell'Assessorato regionale all'Ambiente ha sintetizzato così obiettivi e risultati del progetto, partecipando stamani, a Ponte di Ferro, nel comune di Gualdo Cattaneo.
Tra i risultati del progetto, la sensibilizzazione dei cittadini sulle tematiche ambientali affinché contribuiscano alla tutela dell'ambiente e del territorio: il crescente favore incontrato dalle fontanelle dimostra, è stato rilevato, come sia possibile con una pratica semplice e conveniente limitare la produzione di rifiuti e usare in modo consapevole le risorse idriche. Il rappresentante dell'Assessorato all'Ambiente ha ricordato, in particolare, come in Umbria la produzione dei rifiuti sia scesa dalle 550mila tonnellate annue del 2010 alle 487mila tonnellate del 2013.