Forte
dei Marmi, Versilia, ha da anni un efficace sistema di raccolta
differenziata porta a porta.
Vengono
recuperate a domicilio le frazioni di plastica, vetro, carta-cartone,
tetrapack e indifferenziato.
A
Vittoria Apuana insisteva però fino all'estate scorsa un'isola
ecologica open hair, che altro non era che una serie di cassonetti
interrati con bocche esterne suddivise per tipologia di rifiuto.
I
cosiddetti cassonetti intelligenti, quelli che a Parma l'opposizione
indica come soluzione ottimale alla gestione dei rifiuti domestici.
Il
top del top, secondo i fenomeni locali.
L'isola
ecologica di Vittoria Apuana è stata immortalata innumerevoli volte
letteralmente “sommersa” di rifiuti di ogni genere, che residenti
e vacanzieri solerti collocavano alla rinfusa, in enormi cumuli
maleodoranti.
I
cassonetti intelligenti...
Talmente
tali che quest'anno l'amministrazione ha preso una drastica
decisione: chiudere l'isola.
Con
tanto di avviso che indica nella maleducazione il casus belli che ha
portato allo stop.
L'isola
che non c'è più è ora transennata ma non mancano regali tardivi
dei vacanzieri disattenti.
La
soluzione dei rifiuti è nella nostra mani, nelle dieci dita che con
poche e semplici manovre consentono di differenziare ciò di cui non
abbiamo più bisogno avviandolo nella corretta corsia che porta al
riciclo.
Ci
sono ancora difetti, ma sono a monte.
Se
si permette ancora di produrre materiali non riciclabili o di
difficile gestione qualcosa rimarrà sempre.
Se
non si ribalta il pensiero comprendendo che i rifiuti hanno ancora un
valore economico non indifferente, li considereremo ancora ciò che
non sono, scarti da gettar via.
O
da bruciare.
Con
conseguenze pesanti sul benessere nostro e dei nostri figli.
fonte: http://aldocaffagnini.blogspot.it



