Grosseto: TV9 ha diffuso la notizia che l’impianto a biomasse della Centrale Enel Greenpower di Castelnuovo Val di Cecina sarà alimentato dalle pinete di Marina di Grosseto e Principina, per circa 40.000 tonnellate di legno l’anno. Esperti forestali da noi consultati ci dicono che ciò equivale al taglio e cippatura di oltre 100 grandi pini al giorno! Manifestiamo la nostra preoccupazione per la previsione di tagliare circa 40.000 pini all’anno, che esporrà a depauperamento le pinete di Marina e Principina: le quali non solo sono invarianti strutturali non
modificabili né riducibili né tantomeno utilizzabili a fini economici da privati, per la gran parte Siti SIC/SIR/ZPS/Natura 2000 e per il rimanente ARPA, cioè Aree di Rilevante Pregio Ambientale, protette da numerose leggi, ma anche e soprattutto rivestono fondamentale importanza per la salute delle persone. Innanzitutto, le piante convertono giornalmente acqua e anidride carbonica in zuccheri e ossigeno, a noi indispensabili. Inoltre, numerosi studi scientifici dimostrano come le chiome verdi permettano il mantenimento della salute psicofisica e guarigioni più veloci nei malati. Per di più, muoversi regolarmente in un ambiente pieno di chiome verdi e biodiversità, contrasta malattie quali Alzheimer, Parkinson e favorisce la nascita di nuovi neuroni, tanto che cervelli ultra70enni ricominciano a funzionare come cervelli 30-40enni! Le pinete permettono poi di mitigare il microclima, specie in questo periodo di cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, la combustione di biomasse provoca emissione di grandi quantità di nanoparticelle, polveri ultrasottili che incrementano tumori e patologie degenerative. Lo scorso 4 giugno 2015 i Ministeri della Salute e dell’Ambiente hanno presentato a Roma come l’inquinamento da polveri sottili PM2,5 sia in diminuzione quello dovuto a traffico, riscaldamento e attività industriali e sia in preoccupante aumento quello da biomasse! ISDE Italia sostiene da tempo la necessità di abolire qualsiasi incentivo pubblico alle biomasse e a tutte le attività di incenerimento, a favore delle energie veramente rinnovabili, quali solare e derivati (vento, maree ecc.).
Poiché tra pochi mesi si voterà per il Comune di Grosseto, i Medici per l’Ambiente chiedono a tutti i partiti e movimenti politici e ai possibili candidati di schierarsi a favore della difesa delle pinete di Marina e Principina e della salute dei cittadini e contro ogni depauperamento del preziosissimo patrimonio pinetale e ogni dannoso fenomeno di incenerimento.
Il Presidente della sezione di Medici per l’Ambiente-ISDE Italia della Provincia di Grosseto
Dr. Ugo Corrieri
fonte: http://www.maremmanews.it