Il detersivo ecologico prodotto attraverso il
recupero degli oli esausti delle fritture e le indicazioni per preparare
in casa, passo per passo, un ottimo sapone fai da te per il bucato.
A RIMINI LA RACCOLTA DELL’OLIO DELLE FRITTURE - E non è tutto: nell’acqua e nel suolo, può contaminare la falda e le acque superficiali creando una pellicola capace di ostacolare l’ossigenazione dell’acqua. Ecco perché aumentano, ogni giorno di più, le iniziative che prevedono il recupero degli oli esausti: a Rimini ad esempio, presso il centro commerciale “I Malatesta” è stato da poco inaugurato il primo contenitore per il recupero dell’olio da cucina usato e che va ad aggiungersi alle 15 colonnine stradali per la raccolta degli oli esausti, già installate. L’obiettivo è quello di raccogliere almeno mille tonnellate annue di olio alimentare, da riutilizzare poi per la produzione di energia elettrica o biodiesel.
IL DETERSIVO PRODOTTO CON L’OLIO DELLE FRITTURE - Ma sapete che l’olio esausto può essere riutilizzato anche per la produzione dei prodotti per l’igiene della casa? Oggi, in particolare, vogliamo parlarvi di un detersivo per il bucato prodotto attraverso il riutilizzo dell’olio esausto delle fritture: si chiama Ri-detersivo ed è prodotto dalla Tea Nature, un’azienda che si occupa di detergenza ecologica e cosmesi naturale.
Come leggiamo sul portale di Tea Nature, si tratta di un prodotto altamente concentrato ed economico che contiene al suo interno oltre il 50 per cento di tensioattivo ottenuto da oli di recupero appositamente filtrati, deodorati, chiarificati ed infine saponificati. Basta un 1 kg di oli post consumo per ottenere circa 17 kg di detersivo ecologico.
Notevoli anche i vantaggi: il recupero degli oli esausti permette di abbattere i costi di recupero e smaltimento di questi ultimi, l’abbattimento di CO2 immessa nell’atmosfera e una minore importazione di olio di Cocco da paesi terzi. In generale, l’azienda evita l’utilizzo di materie prime difficilmente biodegradabili, derivanti da specie vegetali protette a o rischio estinzione, ottenute mediante processi che prevedono lo sfruttamento minorile o che danneggiano la popolazione locale, evita gli sprechi d’acqua, ha adottato un gestore elettrico che acquista e vende solo energia elettrica verde proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e a biomassa e utilizza carta riciclata.
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DETERSIVO FAI DA TE PER IL BUCATO CON OLIO DELLE FRITTURE RICICLATO - Ma che ne dite di provare in casa a riutilizzare l’olio delle fritture per produrre un buon sapone fai da te per il bucato? Ecco la preparazione che abbiamo trovato sul bel blog Fatto in casa da Benedetta:
Occorrente
- 800 gr di olio di semi esausto
- 200 gr di olio d’oliva
- 1kg di strutto
- 600 gr di acqua
- 272 gr di soda caustica
- Essenza profumata per sapone
- Scaldate insieme tutti i grassi e gli oli mantenendo una temperatura di 45 gradi circa: verificate con un termometro per alimenti a immersione.
- Prima di iniziare a scaldare gli oli, versate in un contenitore capiente, la soda in acqua, verrà così innescata una reazione che produce la “soluzione caustica”: durante questo processo l’acqua aumenta di temperatura, raggiunge i 90° e poi inizia a scendere lentamente.
- Attendete che la soluzione caustica sia tra 45 e 50 gradi e poi versate gli oli miscelandoli con l’aiuto di un frullatore a immersione.
- A poco a poco noterete che il composto assumerà una consistenza cremosa. Aggiungete anche l’olio essenziale scelto.
- Versate il composto ancora morbido nello stampo: potete utilizzare quelli in legno o quelli in silicone.
- Ricoprite il sapone con della pellicola trasparente e un panno per circa 24 ore: noterete così che il sapone inizierà a solidificare.
- Trascorso questo tempo, estraete il sapone dagli stampi e ritagliatelo in pezzi: utilizzate sempre guanti in gomma, la soda potrebbe essere ancora presente.
Un consiglio
Durante la fase di lavorazione del sapone, indossate sempre occhiali protettivi, guanti in gomma o lattice e una mascherina. Non adoperate pentole o utensili in alluminio. Non si tratta di un procedimento pericoloso ma, a causa delle temperature elevate e dell’utilizzo della soda caustica, richiede attenzione. Non dimenticate infine di tenere lontani i bambini in modo da evitare eventuali rischi.
fonte: www.nonsprecare.it