TRIVELLE, se non le fermiamo saremmo in piena contraddizione con nostre promesse al COP 21 di Parigi
Recentemente
a dicembre 2015 anche l’Italia ha firmato il noto accordo sul clima a
Parigi ( COP 21) per rallentare il riscaldamento globale; abbiamo
promesso di ridurre le nostre emissioni di gas serra con lo scopo VITALE
di almeno rallentare i cambiamenti climatici in atto. Tutti gli esperti
sono concordi nell’affermare che la transizione alle energie senza
emissioni di gas serra è tecnicamente fattibile, il problema immenso
sono gli interessi economici di chi finora ha guadagnato con i
combustibili fossili e non ha la minima intenzione di rinunciare ai suoi
guadagni. Ad esempio da noi in Italia c’è chi vuole prolungare le
concessioni alle trivellazioni per sfruttare tutto il petrolio ecc. che
c’è fino all’ultima goccia. Il concetto è che se ci tenete al benessere
dei vostri figli e nipoti il petrolio e gli altri combustibili fossili
che ci sono ancora in abbondanza DEVONO RESTARE SOTTO TERRA e non
essere usati per finire poi come gas serra in atmosfera. Gli scienziati
hanno fatto calcoli precisi sulle riserve ben note di combustibili
fossili, anche soltanto di riserve note ce ne sono in abbondanza per
far aumentare la temperatura globale ben al di sopra dei famigerati 2°C
pattuiti tra governi come limite tollerabile – ma vi ricordo subito che
quei due gradi centigradi sono un compromesso politico, perché gli
scienziati dicono che quei 2°C sono già di gran lunga troppi. Vi ricordo
anche che ad oggi siamo già purtroppo più di +1°C rispetto al periodo
preindustriale. Tocca a noi, alla nostra generazione fare nientemeno che
una rivoluzione industriale, la transizione in tempi i più brevi
possibili verso un’economia mondiale basata non più sui combustibili
fossili, ma sulle energie veramente pulite e veramente rinnovabili; e
chiaramente a chi è esperto non è difficile barare tra persone/popoli,
ma non sarà possibile ingannare il clima, se non ci sono davvero delle
forti riduzione di emissioni di gas serra il cambiamento climatico non
verrà rallentato. “Nessuna persona sarà indenne”.
Nadia Simonini
Rete Nazionale dei Comitati Rifiuti Zero