Spingere sul maggiore riciclo di rifiuti organici per produrre fertilizzanti è l'obiettivo del nuovo regolamento sui
fertilizzanti licenziato dalla Commissione Ue il 17 marzo 2016 che da gennaio 2018 manderà in soffitta le regole del 2003.
Le norme del 2003 (regolamento 2003/2003/Ce) non contemplano prodotti fertilizzanti innovativi ottenuti a partire da materiali organici e non rispondono alle sfide ambientali in materia di inquinamenti del suolo e delle acque. La proposta di regolamento in parola detta una serie di norme comuni per la conversione dei rifiuti organici in materie prime che possano essere impiegate per fabbricare prodotti fertilizzanti.
Il provvedimento disciplina gli obblighi per i produttori, gli importatori e i distributori di fertilizzanti marcati CE, fissando le norme in materia di etichettatura, sicurezza e qualità che tali prodotti devono avere per circolare nel mercato dell'Unione. Dal regolamento sono esclusi i sottoprodotti di origine animale disciplinati dal regolamento 1069/2009/Ce e i prodotti fitosanitari oggetto del regolamento 1107/2009/Ce. Le disposizioni del nuovo regolamento si applicheranno dal 1° gennaio 2018.
fonte: www.reteambiente.it