giovedì 18 maggio 2017

Luca Mercalli. Il consumo dei suoli: fermare la cementificazione è una priorità






















Sopra, veduta aerea dell’area industriale alla periferia Ovest di Torino, tra
Rivoli e Collegno, cresciuta a spese di suoli tra i più fertili d’Europa, inseriti
nella classe I di capacità d’uso (assenza di limitazioni per la coltivazione).



Il crescente consumo di suolo per la costruzione di nuove infrastrutture, strade ed edifici civili e industriali causa la perdita irreversibile di prezioso suolo fertile. 
Oggi in Italia quasi il 10% del territorio è artificializzato, una superficie superiore a Piemonte e Valle d’Aosta messe insieme.


Sotto: prezioso suolo agrario sconvolto dai lavori di costruzione di un
nuovo svincolo della Tangenziale di Torino presso Collegno, giugno 2004.





 













L’artificializzazione del suolo sottrae ulteriore spazio alla produzione agraria in un mondo già sovraffollato e a corto di risorse alimentari; comporta un mancato assorbimento del biossido di carbonio dall’atmosfera, quindi minori possibilità di contrastare il cambiamento climatico; impedisce il drenaggio dell’acqua e causa un’accelerazione dei deflussi idrici durante le piogge intense, con maggiori probabilità di improvvisi allagamenti specialmente nelle zone urbane; genera un surriscaldamento locale che rende ancora più soffocanti le ondate di calura in estate. 

In tempi in cui il suolo era l'unica fonte di sostentamento alimentare per le popolazioni, questo era salvaguardato in ogni modo. Nelle zone di montagna talora le case erano costruite in luoghi impervi, pur di riservare al terreno migliore la destinazione agricola.
Oggi invece l'importanza del suolo è spesso dimenticata, e gli edifici vengono costruiti frequentemente senza alcun criterio di scelta del luogo, sotto la sola spinta della rendita fondiaria, distruggendo in modo irreversibile una risorsa unica che necessita di millenni per formarsi. 

PER SAPERNE DI PIÙ

www.stopalconsumoditerritorio.it - 

Movimento per la difesa del diritto al territorio non cementificato

http://stweb.sister.it/itaCorine/corine/corine.htm - 

Programma europeo CORINE - Land Cover di monitoraggio delle caratteristiche del territorio

CLIMA ED ENERGIA
Capire per agire

Luca Mercalli