sabato 20 maggio 2017

Luca Mercalli. Una sola Terra: i limiti ambientali























Immagini di un mondo sempre più assediato dalla pressione antropica (dall’alto al basso): l’avanzata della deforestazione dell’Amazzonia in Brasile tra il 2000 e il 2009 (NASA - Earth Observatory); una miniera di rame in Perù (NASA - Earth Observatory); un campo di frumento circondato dalla crescita urbanistica di Rivoli (Torino); nuovi viadotti in costruzione presso Chivasso (Torino) e i rifiuti di una discarica, sottoprodotto finale di ogni nostro acquisto e consumo.

Il cambiamento climatico si intreccia con altri importanti problemi ambientali, sociali ed economici a scala globale. Poiché sulla Terra le risorse energetiche, lo spazio, i minerali, il terreno coltivabile, l'acqua e l'aria pulite… sono limitati, oppure non si rinnovano alla stessa velocità con cui sono prelevati e utilizzati dall'uomo, non si può mirare a una crescita economica infinita. Eppure, ancora oggi le economie industriali puntano all'aumento continuo dei consumi di beni materiali e del prodotto interno lordo quale misura del benessere (apparente) della popolazione.
In futuro non si potrà mantenere a lungo questo paradigma, e si dovranno privilegiare sobrietà
ed efficienza nell'impiego delle risorse, non certo in una logica pauperistica, bensì con una forte spinta innovativa. Questa visione venne espressa fin dal 1972 nel rapporto del Club di Roma «I limiti dello sviluppo », recentemente aggiornato nel 2004.

«Dobbiamo respingere il mito della crescita continua che trae alimento dai fantastici sviluppi
tecnologici degli ultimi due secoli. Dobbiamo convincere la prossima generazione che il
segreto per vivere una buona vita consiste nell'imparare a vivere entro i limiti».
GARRETT HARDIN, 1994

PER SAPERNE DI PIÙ
www.clubofrome.org - Il sito del Club di Roma
www.peopleandplanet.net - Portale su ambiente,
popolazione, energia, consumi e povertà
www.footprintnetwork.org - Global Footprint
Network per la sostenibilità dei consumi umani

CLIMA ED ENERGIA
Capire per agire 

Luca Mercalli