giovedì 27 settembre 2018

USA, scoperta la plastica che si ricicla all’infinito

A differenza dei polimeri plastici convenzionali, può essere facilmente riconvertita fino ad arrivare alle molecole che la compongono




















Un gruppo di scienziati della Colorado State University ha inventato una nuova tipologia di plastica che può teoricamente essere riciclata all’infinito. Il materiale, creato dal professor Eugene Chen, ha le stesse caratteristiche della plastica normalmente in commercio, comprese la durezza, la durevolezza e la resistenza al calore. La scoperta è stata pubblicata su Science.
A differenza delle plastiche convenzionali, questo nuovo tipo di plastica può essere facilmente riconvertita fino ad arrivare alle molecole che la compongono. Alla base della nuova scoperta c’è un processo di riciclo chimico che può essere messo in pratica senza l’utilizzo di sostanze tossiche o di procedure di laboratorio di tipo intensivo. Secondo gli scienziati, il nuovo materiale ha tutto il potenziale per essere scalabile a livello industriale.
“I polimeri possono essere chimicamente riciclati e riutilizzati all’infinito – spiega il professori Chen, citato dal quotidiano britannico The Independent – Il nostro sogno è vedere sul mercato questo polimero riciclabile all’infinito”.
La scoperta arriva proprio mentre si discute a livello globale del problema dei rifiuti di plastica e, in particolare, del cosiddetto marine litter, la plastica che finisce nei corsi d’acqua e in mare. L’Europa ha da poco tempo dato il via a una strategia europea sulla plastica e la Gran Bretagna ha cominciato a lanciare iniziative contro la plastica monouso.
In un articolo a commento del nuovo materiale scoperto dagli scienziati della Colorado State University, i chimici Haritz Sardon e Andrew Dove hanno discusso dell’importanza di questa scoperta per il futuro dell’economia circolare e hanno notato come questa nuova tecnologia potrebbe portare a un mondo nel quale le plastiche a fine vita non sono più considerate rifiuto ma materie prime per creare nuovi prodotti ad alto valore.

fonte: www.rinnovabili.it

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