Senigallia vieta la plastica in tutta la città (spiagge comprese)

Firmata l'ordinanza che vieta agli esercenti della località marchigiana di distribuire piatti, bicchieri, cannucce e sacchetti non compostabili. 













È stata firmata lo scorso venerdì l’ordinanza del Comune di Senigallia che vieta a tutti gli esercenti della località - compresi gli stabilimenti balneari - di distribuire ai propri clienti piatti, bicchieri, cannucce e sacchetti per la spesa che non siano realizzati in materiale biodegradabile e compostabile. L’iniziativa, che rientra nell’ambito delle azioni pensate per la giornata di "M’illumino di meno", segue l’adesione data lo scorso anno dall’amministrazione comunale alla campagna "Ecocannucce" promossa da Marevivo, volta a ridurre il più possibile il consumo di plastica. «Abbiamo scelto di varare questo provvedimento proprio in occasione di "M’illumino di meno" – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – per sottolineare lo stretto legame esistente tra il tema del risparmio energetico e quello della salvaguardia dei nostri mari e dei nostri oceani. Mari e oceani che rischiano di essere letteralmente soffocati dalla plastica, con gravi ripercussioni anzitutto sulla salute del pianeta, e in particolare sulla difesa della biodiversità e sulla tutela degli ecosistemi». «Credo che una città come la nostra – aggiunge l’assessore Enzo Monachesi - che vive di turismo e soprattutto di turismo balneare, debba mostrarsi ancora più sensibile alla questione. L’ordinanza di oggi rappresenta un primo passo, ma l’obiettivo è quello di rendere Senigallia una città plastic free». «Aderiamo volentieri a questa iniziativa – concludono Giacomo Cicconi Massi (Confartigianato) e Riccardo Pasquini (Confcommercio) – perché la difesa dell’ambiente marino e delle spiaggia è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di un’economia locale fondata su servizi di alta qualità capaci di rendere Senigallia sempre più attrattiva sul mercato turistico». 

Fonte: MondoBalneare.com