sabato 27 aprile 2019

Universiadi ad impatto «rifiuti zero»: ​differenziata e pasti solo nelle scatole





Saranno Universiadi a rifiuti zero e per certificarlo arriverà a Napoli alla fine di giugno anche Rossano Ercolini, anima del movimento Rifiuti Zero e premio Nobel per l'ambiente. Nel  2013 infatti ha ricevuto a San Francisco dalle mani del presidente Obama il famoso Goldman Environmental Prize per la sua attività. Con lui a Napoli arriverà anche Paul Connett, scienziato statunitense, professore di chimica e tossicologia, tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero.
SINERGIA – Dopo l'intesa raggiunta, grazie alla sensibilità mostrata sul tema dal commissario all'Universiade Gianluca Basile, seguirà la firma di un protocollo  tra Universiade Napoli 2019 e Zero Waste Italy – per rendere ecosostenibile l’evento che avrà luogo a Napoli e in Campania dal 3 al 14 luglio. L’associazione affiancherà la struttura commissariale in tutti gli aspetti connessi alla gestione dei rifiuti. Imponenti i numeri. Di intesa con Amesci, saranno formati 3600 volontari sulle buone pratiche zero waste, i quali provvederanno alla  distribuzione di manualetti multilingue, da conservare, nei quali saranno ricordate le buone pratiche da seguire con l'obiettivo rifiuti zero.





LE BUONE PRATICHE - Nei 56 siti dove si svolgeranno le Universiadi saranno presenti altrettanti punti informativi sull'attività di Zero Waste Italy. Allo stesso modo previsti diversi momenti formativi rivolti tanto ai partecipanti quanto ai componenti della struttura commissariale dell’Universiade. Momenti in cui si parlerà di separazione a monte, raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, riciclo, riuso, e soprattutto prevenzione del rifiuto. Quest’ultimo aspetto in particolare è alla base del progetto culturale a spreco zero e nello specifico si punta a “Universiade plastic free”: i pasti saranno serviti unicamente con meal boxes e stoviglie compostabili.  Allo stesso tempo per contrastare lo spreco alimentare, le aziende che si occuperanno del catering dovranno gestire le eventuali eccedenze alimentari dei pasti preparati per gli atleti e lo staff - le meal boxes - in sinergia con associazioni di volontariato attive sul territorio per la distribuzione di pasti. Sarà molto più arduo contrastare il ricorso alle bottiglie di plastica. Si cercherà di ottenere una collaborazione da parte dei consorzi di produttori in merito.
CONSORZI - Tutte le attività delle Universiadi saranno monitorate oltre che da Zero Waste Italy, dai consorzi che si occupano del recupero dei rifiuti. Intese con Corepla (plastica); Coreve (vetro); Cial (alluminio); Conai (imballaggi). Ogni consorzio darà la propria consulenza per il riciclo e riuso di materiali recuperati i nel corso delle Universiadi. A Zero Waste Italy il compito di trainer sia per la promozione verso atleti e partecipanti sia nell’applicazione del protocollo d'intesa firmato con le Universiadi.
"La cosa che ci conforta - dice Lucio Righetti, una delle anime del progetto - è che i vari capitolati di appalto predisposti dall’Agenzia Regionale per le Universiadi, sono già ispirati dalle buone pratiche di cui siamo fautori, ma sarà un lavoro enorme, il più importante a livello di numeri svolto dalla nostra rete". La rete Zero Waste ha già conseguito  risultati importanti con i suoi 285 comuni che hanno aderito al protocollo verso rifiuti zero e si sono impegnati con una delibera in Consiglio Comunale a sviluppare le buone pratiche. Trentadue, con Napoli, i comuni campani aderenti e cittadine quali Santa Maria a Vico e Agerola che fanno da capofila per le pratiche virtuose in tema di gestione dei rifiuti.
NOBEL - In questo quadro si innesta l'incontro di fine giugno con Ercolini e Connet dove si parlerà delle iniziative da compiere verso Rifiuti Zero, degli errori di progettazione degli imballi in plastica, un esempio è la collaborazione del team zero waste con i produttori di caffè finalizzata alla produzione di capsule compostabili, degli obiettivi raggiunti e delle buone pratiche come il parco del riuso e del recupero in Svezia.

fonte: www.ilmattino.it

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