giovedì 13 giugno 2019

Frutta nelle scuole: dopo i ritardi arrivano le confezioni da portare a casa… insieme a montagne di plastica. Gli ultimi guai dell’iniziativa















Non c’è pace per Frutta nelle scuole. Questa volta a fare discutere sono le quantità eccessive di frutta e verdura consegnate ai bambini e l’abuso di plastica degli imballaggi. Il programma quest’anno era al centro delle polemiche perché è partito tardissimo: le prime consegne sono arrivate a maggio inoltrato, a poche settimane dalla fine dell’anno scolastico.
Come riporta Italiafruit News, per compensare la partenza tardiva del programma e rispettare i bandi di fornitura, oltre alla frutta già lavata e tagliata da mangiare a merenda, è stato deciso di consegnare ai bambini anche confezioni di mele, pere e altri frutti interi da portare a casa. Anche più di una alla volta. “Quando arriva il corriere – protesta un’insegnante sulla pagina Facebook di Frutta e verdura nelle scuole – sembra di essere al mercato ortofrutticolo”.
fragole marce muffa frutta nelle scuole
Continuano ad arrivare segnalazioni di frutta marcia e ammuffita consegnata ai bambini delle scuole primarie della Sardegna
E insieme a tutti questi prodotti arriva anche una montagna di plastica. Diversi genitori hanno espresso perplessità per la scelta di consegnare per la merenda dei bambini – per comodità – frutta già tagliata, addizionata di antiossidanti e confezionata in sacchetti di plastica, quando invece si potrebbero distribuire frutti interi da sbucciare, senza alcun bisogno di imballaggi. Un packaging che abbonda anche nei prodotti da portare a casa, consegnati in confezioni identiche a quelle che si comprano al supermercato.
Questi sono solo gli ultimi di una serie di problemi che da tempo affiancano  il progetto Frutta nelle scuole. Nel corso degli anni Il Fatto Alimentare ha raccolto diverse testimonianze di prodotti fuori stagione, arrivati troppo acerbi per essere mangiati, o troppo maturi, se non addirittura marci e ammuffiti, come è successo solo pochi giorni fa in alcune scuole della Sardegna.
Immagini: dai commenti alla pagina ufficiale di Frutta e verdura nelle scuole(Facebook)
fonte: www.ilfattoalimentare.it

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