mercoledì 31 maggio 2017

Nuove linee guida per la Valutazione Ambientale Strategica

A due anni di distanza dalle “Indicazioni operative” vedono la luce le "Linee guida" che hanno l’intento di contribuire ad analisi di contesto più funzionali per la VAS


  


Sono state recentemente pubblicate da ISPRA  le “Linee guida per l’analisi e la caratterizzazione delle componenti ambientali a supporto della valutazione e redazione dei documenti della VAS”, elaborate da un gruppo di lavoro interagenziale (GdLI) coordinato da ISPRA, a cui hanno partecipato le ARPA di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania e Sicilia.
ISPRA e le Agenzie ambientali hanno maturato negli ultimi anni una significativa esperienza nell'ambito della Valutazione ambientale strategica (VAS), partecipando sistematicamente, in qualità di Soggetto competente in materia ambientale, a VAS statali e regionali e in alcuni casi fornendo supporto tecnico alle Autorità competenti o contribuendo alla redazione dei documenti inerenti.
Sulla base dell’esperienza maturata, il GdLI ha svolto, all’inizio delle attività, una riflessione sulle principali carenze rilevate nei percorsi valutativi che accompagnano la stesura dei piani/programmi e quindi nell'impostazione e nei contenuti dei documenti della VAS. A tale riflessione era seguita l'elaborazione delle “Indicazioni operative a supporto della valutazione e della redazione dei documenti della VAS”.


paesaggio antropizzato


Con l’intento di dare un ulteriore contributo al superamento di tali carenze e concorrere all’obiettivo di armonizzare le modalità operative adottate dal Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) in riferimento alle applicazioni di VAS, il GdLI ha elaborato queste linee guida con cui si forniscono indicazioni di base utili per la caratterizzazione delle componenti ambientali nell’ambito delle analisi di contesto previste nelle VAS di piani e programmi di diversi settori e scale territoriali.
In particolare, il documento è stato elaborato con l’intento di contribuire ad analisi di contesto che siano più funzionali alla valutazione ambientale del piano/programma, ossia in grado di far emergere le condizioni di criticità e di rilevanza ambientale, culturale e paesaggistica, con riferimento agli obiettivi di sostenibilità generali, presenti nell’area che potrebbe essere significativamente interessata dall’attuazione dello stesso p/p, da tenere in considerazione nelle fasi della valutazione.
Le indicazioni fornite non hanno la pretesa di essere esaustive, anche perché i contenuti dei documenti della VAS e il loro livello di dettaglio dipendono strettamente dalla tipologia di p/p e dall’area territoriale interessata. In funzione dei singoli casi, determinati argomenti devono essere trattati in modo più o meno approfondito, come anche la scelta e la scala di studio degli indicatori deve essere correlata al livello di dettaglio delle analisi e alle tematiche/problematiche peculiari per il territorio interessato dagli effetti del p/p.
Le indicazioni sono a supporto sia della formulazione delle osservazioni sui documenti di VAS in consultazione che della redazione dei documenti stessi e sono organizzate per componenti ambientali, più una parte che, per la pianificazione urbanistica comunale e intercomunale, riporta indicazioni integrative più strettamente pertinenti la scala comunale.


Piana di Bientina


Le componenti prese in considerazione nella linee guida sono: acqua, aria, biodiversità, fattori climatici, paesaggio e beni culturali, suolo.
Per ciascuna componente sono fornite le seguenti indicazioni:
  • la pianificazione di riferimento per la componente e per i settori antropici pertinenti dalla quale possono essere tratte informazioni utili per la caratterizzazione;
  • i sistemi di tutela e/o vincoli ambientali e paesaggistici da tenere in particolare considerazione nella caratterizzazione;
  • gli aspetti principali da considerare per caratterizzare lo stato della componente, compresi gli eventuali elementi sensibili e vulnerabili, a causa delle speciali caratteristiche naturali e del valore ambientale e culturale;
  • gli aspetti dei settori antropici che possono maggiormente influenzare lo stato della componente;
  • le questioni ambientali attinenti la componente;
  • gli indicatori, dati, informazioni disponibili che possono supportare la caratterizzazione.
I Settori antropici considerati sono individuati con riferimento all’art. 6 del D. Lgs. 152/2006: rifiuti, caccia, pesca, turismo, trasporti, industria, attività produttive e servizi, energia, gestione delle acque, assetto territoriale, agricoltura e zootecnia, gestione delle foreste, telecomunicazioni.
Le questioni ambientali pertinenti al p/p, che derivano dalla interazione tra i settori antropici e gli aspetti dello stato della componente, costituiscono la chiave di lettura della caratterizzazione, peculiare della VAS, in quanto permettono di evidenziare le criticità e/o “questioni” specifiche per l'ambito territoriale di influenza del p/p sulle quali lo stesso potrebbe incidere agendo sui fattori d’impatto oltreché direttamente sulla qualità ambientale, tenendo sempre in riferimento i principali obiettivi ambientali.
Tutte le informazioni, e in particolare quelle relative alla pianificazione di riferimento e agli indicatori, dati, informazioni disponibili, possono essere integrate con informazioni specifiche relative alle diverse realtà regionali.
Gli indicatori riportati per ciascuna componente sono indicatori individuati a livello nazionale, non sempre aggiornati regolarmente e disponibili disaggregati. Di questo si deve tener conto quando si scelgono gli indicatori per la caratterizzazione del p/p in valutazione.
Inoltre i set di indicatori riportati nelle presenti Linee guida non devono essere considerati esaustivi ma devono essere integrati da ulteriori indicatori in funzione del tipo di p/p e delle caratteristiche dell’area interessata.
Testo a cura di Gloria Giovannoni, Carmela D'Aiutolo e Alessandro Franchi