giovedì 5 luglio 2018

Mumbai vieta tutta la plastica monouso. Pene per i trasgressori

La plastica usa e getta diventa illegale. Per chi contravverrà alla messa al bando sono previste multe salate e fino a tre mesi di prigione

















Mumbai è da oggi la più grande città indiana a dichiarare una guerra serrata alla plastica monouso. Dopo l’annuncio fatto dal Governo nazionale di voler abolire l’usa e getta per il 2022, l’amministrazione di Mumbai alza ulteriormente la guardia contro l’inquinamento da polimeri fossili: da sabato 23 giugno è assolutamente vietato usare sacchi, sacchetti, contenitori, stoviglie o bottiglie di plastica. Lo ha deciso la Brihanmumbai Municipal Corporation (BMC), l’organo civico governativo della città, sguinzagliando per la metropoli una squadra di 250 controllori in divisa blu. Chiunque verrà sorpreso ad impiegare ancora contenitori in plastica usa e getta rischierà multe salate e fino a tre mesi di prigione.

Mumbai dimostra di aver scelto la linea intransigente per contrastare uno dei problemi ambientali più radicati nel Paese. Oggi in India vengono prodotti ogni anno 5,6 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica, il cui 70% è destinato alla discarica e all’incenerimento. In questi ultimi mesi, alcuni territori hanno approvato divieti locali. La capitale Nuova Delhi, ad esempio, ha messo al bando dallo scorso anno – in maniera provvisoria – i sacchetti non biodegradabili. L’uso di borse in plastica è stato parzialmente vietato anche in alcuni centri di pellegrinaggio, luoghi turistici e storici situati nell’Andhra Pradesh, Arunachal Pradesh, Assam, Goa, Gujarat, Karnataka, Odisha, Tamil Nadu, West Bengal, Uttar Pradesh e Uttarakhand.

Ma la misura approvata da Mumbai appare di sicuro come la più severa. La squadra di controllori porterà con sé una lettera firmata dal vice commissario municipale locale che li autorizza a multare cittadini, commercianti e produttori che facciano uso della plastica monouso. Le sanzioni variano da 5.000 rupie, per quanti colti in flagrante la prima volta, a 25.000 rupie (circa 314 euro) e il rischio di incarcerazione per i recidivi. E secondo quanto riferiscono i media locali, le multe non si sono fatte attendere, colpendo piccoli e grandi rivenditori (come McDonald’s e Starbucks) e spaventando la popolazione. “Va bene per l’inquinamento, ma per le persone è un grosso problema”, spiega Kamlash Mohan Chaudhary, un residente di Mumbai. “La gente qui porta tutto in sacchetti di plastica”. Il malcontento per il divieto è stato aggravato oggi da piogge torrenziali, che secondo Chaudhary hanno impregnato la juta o sacchi di stoffa che molte persone stavano usando come alternativa alla plastica.


fonte: www.rinnovabili.it