lunedì 4 febbraio 2019

Klimahouse 2019, dai pannelli acustici in lana riciclata al primo tetto solare modulare, i premi all’innovazione

Si chiude Klimahouse 2019 a Fiera Bolzano con protagoniste centinaia di aziende e startup. Premiati i prodotti e sistemi che stanno rivoluzionando l’edilizia sostenibile, sempre più rinnovabile e circolare.















Le realtà più innovative nei campi dell’efficienza energetica e del risanamento in edilizia sono state protagoniste di Klimahouse 2019, la fiera internazionale dedicata alla progettazione sostenibile che si è tenuta a Fiera Bolzano dal 23 al 26 gennaio. 450 aziende e 25 startup – queste ultime riunite nello Startup village, vera e propria cittadella dell’innovazione – si sono confrontate per presentare materiali innovativi, tecniche di costruzione all’avanguardia, progetti di edilizia, architettura e mobilità sostenibile, e di smart city. Alcune si sono distinte per i loro prodotti e sistemi, vincendo i premi assegnati nel corso di Klimahouse per un montepremi complessivo di 30mila euro in servizi.
















Klimahouse Startup Award, chi ha vinto

Partendo da pannelli acustici realizzati riciclando la lana delle pecore tirolesi. Il prodotto Whisperwool della startup austriaca, più precisamente di Innsbruck, Tante Lotte Design è un’applicazione nuova e ingegnosa che usa materiali di scarto in ottica di economia circolare. Per questo è stata scelta come vincitrice del Klimahouse Startup Award, promosso da Fiera Bolzano, dal parco scientifico Noi Techpark e da Blum, realtà specializzata nella comunicazione dell’innovazione. La finale si è tenuta il 25 gennaio proprio al Noi Techpark, il nuovo distretto dell’innovazione altoatesino che mette insieme centri di ricerca, laboratori e imprese innovative. “Le green technologies rappresentano uno dei settori chiave su cui Noi Techpark investe nella convinzione che siano centrali sia per il futuro dell’Alto Adige che per quello del Pianeta”, ha commentato il direttore servizi, Hubert Hofer.









I vincitori di Klimahouse Trend e dei premi speciali

Oltre a una forte presenza di startup, centinaia di altre imprese impegnate a rendere il comparto dell’edilizia sempre più efficiente e sostenibile hanno animato Klimahouse. Di queste, 53 si sono candidate per i premi di Klimahouse Trend, promossi da Fiera Bolzano e dal Politecnico di Milano, e assegnati da una giuria di esperti presieduta da Niccolò Aste, professore ordinario del Politecnico. A vincere il premio assoluto e quello della categoria Innovation, dedicata alla ricerca industriale e tecnologica, è stata l’azienda Ecosism per il Geniale cappotto sismico, prodotto che abbina la sicurezza sismica e l’isolamento termico ottimizzando i costi. Per mettere in risalto sistemi capaci di rispondere tempestivamente a esigenze particolarmente attuali, nella categoria Timely è stata scelta Wood Beton con Be three, nuovo sistema costruttivo che prevede l’uso del legno abbinato al cemento e rende le strutture smontabili. Infine, è stato Powerwall 2 di Tesla, la batteria domestica che permette di accumulare energia rinnovabile diventata punto di riferimento del settore, ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria Widespread, dedicata a prodotti e sistemi altamente competitivi.









Per dare ancora più spazio e visibilità alle eccellenze nei campi della progettazione e dell’edilizia green sono stati assegnati anche tre premi speciali. Quello promosso dall’Agenzia Casa Clima, ente della provincia di Bolzano per l’efficienza energetica e la qualità costruttiva, è andato a My Warm, azienda austrica che ha creato un sistema che bilancia le spese del riscaldamento e le emissioni di CO2. Di nuovo protagonista una realtà emergente con il premio speciale di Bim Object, impresa leader nello sviluppo di software per l’edilizia, assegnato a Mas Roof, startup di Oderzo, in provincia di Treviso, incubata al Noi Techpark e autrice del primo tetto modulare con pannelli solari integrati.

Klimahouse 2019, il voto del pubblico

Infine, la voce dei visitatori è stata messa al centro con il premio del pubblico. Tra le oltre 500 preferenze espresse, è stata votata Cool Roof Company, realtà di Modena specializzata in vernici che, riflettendo la luce solare, riducono il surriscaldamento degli edifici. Un chiaro segnale che la filosofia cardine dell’edilizia sostenibile e di questa fiera – costruire bene per vivere bene – è un’esigenza concreta a cui sempre più cittadini decidono di rispondere quando fanno scelte che riguardano il loro ambiente più intimo, la casa.
fonte: https://www.lifegate.it

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